RAGUSA – “Il nuovo episodio verificatosi giovedì pomeriggio al passaggio a livello di via Paestum, dove un’auto è rimasta oltre le sbarre appena abbassate creando una situazione di difficoltà, conferma quanto la questione dei disservizi (anche dal punto di vista dell’attività ferroviaria) che si verificano in quel tratto continui a essere urgente e tutt’altro che risolta”. Lo dichiara il consigliere comunale Sergio Firrincieli, sottolineando come l’accaduto dimostri la fondatezza delle preoccupazioni sollevate nelle scorse settimane, quando, insieme al collega Sebastiano Zagami, aveva presentato una mozione poi approvata dal Consiglio comunale. Quel documento impegnava l’amministrazione a intensificare i controlli della Polizia municipale nelle ore di maggiore traffico, a valutare l’installazione di telecamere di videosorveglianza, a rafforzare la segnaletica luminosa e acustica e ad avviare un confronto con Rete Ferroviaria Italiana per individuare ulteriori misure di ottimizzazione funzionale.
Firrincieli evidenzia che “L’episodio di giovedì pomeriggio non può essere considerato un fatto isolato, ma è l’ennesima conferma di una problematica strutturale che si ripete da anni e che negli ultimi tempi ha mostrato una frequenza preoccupante. Proprio per questo – afferma – è necessario comprendere quali passi avanti siano stati compiuti dall’amministrazione dopo l’approvazione della mozione. Chiedo di sapere se siano state avviate le verifiche tecniche per l’installazione delle telecamere, se sia stato aperto un dialogo con Rfi, se siano stati predisposti controlli più frequenti da parte della Polizia municipale e quali siano le tempistiche previste per l’attuazione delle misure indicate nel documento”.
Il consigliere sottolinea che non si può continuare a confidare nella fortuna e che la città ha diritto a risposte chiare e immediate. L’efficienza operativa del passaggio a livello di via Paestum non riguarda soltanto la viabilità, ma la tutela del servizio anche per conto di chi si trova a transitare lungo quel tratto di linea ferrata da passeggero e non deve subire ritardi così consistenti come quello di ieri sera. Per questo Firrincieli ribadisce la volontà di continuare a monitorare la situazione e di chiedere aggiornamenti in Consiglio finché non saranno adottati interventi concreti e verificabili, perché la prevenzione dei disagi non può essere rimandata e ogni nuovo episodio rappresenta un segnale che non può essere ignorato.

