MODICA – La giunta comunale abolirà l’attuale regolamento sui passi carrabili di fatto in centro storico, approvato nel 2021 dal consiglio comunale durante l’amministrazione dell’allora sindaco Ignazio Abbate. Il passaggio è previsto per fine anno, quando sarà possibile intervenire in tal senso, con la modifica sostanziale del regolamento, come annunciato dal sindaco Maria Monisteri in sede di consiglio comunale. Il provvedimento, che sarà proposto dalla giunta all’unanimità, dovrà poi passare al vaglio del consiglio comunale per la votazione e la definitiva approvazione, che metterà al riparo i contribuenti modicani (almeno quelli onesti che hanno sempre pagato le tasse) da un ulteriore balzello. Lo scorso aprile era stata approvata, proprio in consiglio comunale, la mozione per sospendere il decorso dei termini di pagamento delle raccomandate giunte al domicilio di migliaia di contribuenti e relative al canone 2021, con tanto di sanzioni ed interessi per un tributo mai richiesto prima d’ora, dal momento che il regolamento a suo tempo approvato in consiglio comunale non era mai stato applicato. La Creset, qualche settimana fa, aveva invece dato corso al regolamento, inviando le raccomandate a partire dall’anno in cui il tributo poteva essere ancora richiesto, ovvero il 2021 (ovvero lo stesso anno di approvazione del regolamento), prima della prescrizione.
Un pasticcio ai danni degli incolpevoli cittadini, che si erano visti recapitare le raccomandate (in alcuni casi con vari errori negli importi richiesti e nell’effettiva titolarità degli immobili) con l’intimazione a pagare entro 60 giorni. Nei fatti, quindi, al momento non cambia nulla e le bollette vanno pagate, per chi non ha ancora proceduto a richiedere la sospensione in autotutela per produrre la documentazione utile ad un eventuale annullamento, se ne ricorrono i presupposti. Il consiglio comunale ha difatti solo preso atto della volontà di procedere alla modifica del regolamento (come peraltro intende fare anche la giunta a fine anno), ma, all’atto pratico, al momento l’approvazione della mozione non cambia lo stato delle cose per i cittadini, che non traggono nessun beneficio immediato, e che si vedono costretti a pagare le bollette già recapitate, a meno che l’amministrazione comunale non provveda alla sospensione delle cartelle per tutti, cosa che non è stata decisa. L’amministrazione comunale, nelle more, potrebbe difatti comunicare alla Creset di sospendere gli atti fino all’avvenuta modifica del regolamento. Un passo in tal senso era stato sollecitato da Alternativa Socialista tramite l’avvocato Antonio Ruta, che preme in tal senso per evitare ai cittadini eventuali ricorsi.

