MONTEROSSO ALMO – Singolare quanto pericoloso incidente stradale domenica sera in contrada Pantano Montagna, lungo la provinciale 62 degli Iblei. Una automobilista di Monterosso Almo, di rientro dal lavoro intorno alle 22.30, ha investito un cinghiale sbucato all’improvviso sulla carreggiata. La donna non ha riportato conseguenze gravi, ma il veicolo ha subito danni ingenti. L’episodio riaccende l’attenzione sul rischio che la fauna selvatica rappresenta per la sicurezza stradale nei Monti Iblei. La presenza dei cinghiali nel territorio di Monterosso Almo e nell’area montana della provincia di Ragusa, in particolare tra Giarratana e Chiaramonte Gulfi, è da anni accertata e monitorata. L’area è considerata un areale di presenza stabile della specie, con una popolazione in crescita in tutta la Sicilia. In genere i cinghiali evitano l’uomo e diventano pericolosi solo se feriti o intrappolati. Le criticità maggiori riguardano l’agricoltura, con la distruzione di orti e colture, e la circolazione: gli attraversamenti improvvisi, soprattutto nelle ore serali e notturne, costituiscono un pericolo concreto per automobilisti e motociclisti. La Regione Siciliana ha attivato un piano straordinario di controllo numerico; il monitoraggio è fondamentale anche per prevenire la diffusione della peste suina africana, malattia virale che colpisce suini domestici e cinghiali.
