Nel 2025, su circa 274.000 auto usate compravendute in Sicilia, si stima che quasi il 49% presenti almeno un fattore di rischio (incidenti, danni pregressi, incongruenze su chilometraggio o importazione). Parliamo di quasi 135.000 veicoli potenzialmente problematici. Lo rivela una ricerca condotta da Carfax, azienda leader internazionale nelle informazioni sulla storia dei veicoli. Le province con i volumi più alti sono Catania (oltre 33.500 auto a rischio), Palermo (circa 30.000) e Messina (oltre 15.500). Scorrendo la classifica, Trapani registra 12.000 veicoli venduti a rischio e oltre 8.800 con danni (nel circolante: circa 151.000 a rischio e oltre 110.000 con danni), seguita da Siracusa (oltre 11.300 venduti a rischio, circa 8.300 con danni; nel circolante circa 138.000 a rischio e quasi 102.000 con danni) e Agrigento (oltre 11.300 venduti a rischio, circa 8.300 con danni; nel circolante circa 153.000 a rischio e oltre 112.000 con danni). Chiudono la graduatoria Ragusa con circa 9.600 venduti a rischio e circa 7.000 con danni (nel circolante circa 117.000 a rischio), Caltanissetta con circa 6.500 venduti a rischio (nel circolante circa 85.000) e infine Enna, che registra comunque oltre 4.300 veicoli venduti a rischio e circa 55.000 auto a rischio nel circolante. In ogni provincia la quota di auto usate con almeno un elemento di rischio si conferma vicina a una su due: un dato che rende il controllo targa un passaggio imprescindibile, a prescindere dalla dimensione del mercato locale. Un altro dato rilevante: l’80% degli utenti che ha controllato la propria auto tramite report Carfax non era a conoscenza dei danni emersi prima della verifica.