RAGUSA – Notte complicata per l’area di Le Masserie, tra via Paestum e la zona industriale di Ragusa, dove un grave guasto elettrico ha provocato continui distacchi di corrente fino a determinare, nelle ultime ore, un blackout totale dell’intero quadrante. A denunciarlo è il consigliere comunale Sergio Firrincieli, intervenuto dopo le numerose segnalazioni dei residenti. Secondo quanto riferito, il problema sarebbe legato al surriscaldamento di un’infrastruttura del sottoservizio elettrico, che avrebbe causato il distacco di una cabina primaria. Gli operai sono già al lavoro: il guasto è stato individuato e sono in corso scavi per raggiungere il punto critico e procedere alla riparazione. Nel frattempo, un grande gruppo elettrogeno verrà collegato alla cabina per garantire un’alimentazione provvisoria. Firrincieli, recatosi sul posto per un sopralluogo, ha riscontrato una situazione complessa anche per i servizi pubblici presenti nell’area. «Sono stato contattato da diversi cittadini – spiega – e sul posto ho trovato anche i dipendenti dell’Asp, che stanno affrontando difficoltà evidenti. Il blackout rischia di compromettere la conservazione dei vaccini, che devono essere mantenuti a temperature controllate. Se la situazione non si risolve in tempi rapidi, sarà necessario trasferirli altrove per garantirne la sicurezza».
Il consigliere segnala inoltre possibili ripercussioni sulla mensa scolastica che opera nella zona: «Non vogliamo creare allarmismi, ma è probabile che il servizio possa subire ritardi o, nel peggiore dei casi, essere sospeso temporaneamente. Senza energia elettrica, molte attività non possono essere garantite». Sul fronte idrico, Firrincieli chiarisce che gli impianti di sollevamento principali non risultano compromessi, ma nei condomìni periferici potrebbero verificarsi disagi: «Senza corrente non funzionano i motori che spingono l’acqua ai piani superiori. È un problema secondario rispetto al guasto principale, ma comunque rilevante per molte famiglie». Il consigliere conferma che i tecnici Enel e le ditte incaricate sono già operativi: «Hanno individuato il punto critico e stanno procedendo. Una volta ripristinata la cabina, si passerà alla sistemazione dei danni collaterali causati dal blackout. Auguriamo loro buon lavoro. L’obiettivo è ridurre al minimo i disservizi e riportare la situazione alla normalità nel più breve tempo possibile».

