Ecco le gabbie acchiappa plastiche per le tutela ambientale del fiume Irminio. Una misura d’avanguardia modello di riferimento in Italia

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Ecco le gabbie acchiappa plastiche per le tutela ambientale del fiume Irminio. Una misura d’avanguardia modello di riferimento in Italia

SCICLI – Un mare pulito nasce da fiumi puliti. Il Comune di Scicli diventa case history in Italia nella salvaguardia ambientale grazie a progetto avanguardistico, finanziato dall’Autorità di Bacino presieduta dall’ing. Leonardo Santoro, che permetterà di liberare dai rifiuti in plastica la foce del fiume Irminio di Scicli, e di conseguenza lo specchio di mare che affaccia su Playa Grande. La giunta presieduta dal sindaco Mario Marino ha puntato sulla tutela dell’ambiente con diverse azioni in questi anni, che hanno portato alla Bandiera Blu e al riconoscimento del Comune come plastic free. In queste ore sono in corso i lavori di posa della moderna e sofisticate reti, griglie e gabbie in grado di intrappolare i rifiuti in plastica evitando che sversino in mare.

Il finanziamento ottenuto dal Comune è di 95 mila euro e si inserisce nell’ambito dell’applicazione della legge “Salvamare” del 2022, grazie alla quale il Ministero dell’Ambiente ha messo a disposizione della Sicilia, prima regione in Italia, circa 860 mila euro, su base triennale, per la tutela dei corsi d’acqua dall’inquinamento da plastiche. Alla consegna dei lavori hanno partecipato il sindaco Mario Marino, l’assessore Enzo Giannone, l’ing. Giuseppe Giallo dell’ufficio tecnico comunale. La barriera acchiappa plastiche è stata collocata a 600 metri dalla foce dove l’alveo del fiume raggiunge una profondità di 2 metri circa. La barriera è una struttura galleggiante costituita da moduli identici di acciaio al carbonio verniciato. L’opera di ingegneria ambientale sarà videosorvegliata con un modernissimo sistema di telecamere alimentate con energia solare.