MODICA – Approvata in consiglio comunale a Modica la mozione sui passi carrabili in centro storico, ma nei fatti al momento non cambia nulla e le bollette vanno pagate. Il consiglio comunale ha difatti preso atto della volontà di procedere alla modifica del regolamento, ma, all’atto pratico, al momento l’approvazione della mozione non cambia lo stato delle cose per i cittadini, che non traggono nessun beneficio immediato, e che si vedono costretti a pagare le bollette già recapitate, a meno che l’amministrazione comunale non provveda alla sospensione delle cartelle, cosa che non è stata decisa. Si auspica quindi un celere intervento della giunta per una sospensione del pagamento dei canoni 2021, nelle more della modifica del regolamento, i cui tempi tecnici potrebbero, realisticamente parlando, essere di almeno 3 mesi. L’amministrazione potrebbe comunicare alla Creset di sospendere gli atti fino all’avvenuta modifica del regolamento, cosa che non è stata fatta. Un passo in tal senso è stato sollecitato da Alternativa Socialista tramite l’avvocato Antonio Ruta, che preme in tal senso per evitare ai cittadini eventuali ricorsi. Si attende dunque un riscontro dal sindaco, che, sulla vicenda, non ha mai preso posizione, nonostante le migliaia di cartelle con interessi si mora e sanzioni recapitate ad altrettanti contribuenti ai quali il tributo non era mai stato richiesto prima, in riferimento ai cosiddetti passi carrabili “di fatto”, differenti rispetto a quelli autorizzati.
LA SODDISFAZIONE DEL PD PER QUESTO PRIMO PASSO
Il Partito Democratico di Modica esprime profonda soddisfazione per l’approvazione, avvenuta nella seduta di giovedì del consiglio comunale, della mozione d’indirizzo urgente volta a fare chiarezza e giustizia sulla gestione del canone patrimoniale relativo ai passi carrabili. L’atto, proposto dal gruppo consiliare del Pd, rappresenta una risposta concreta alle migliaia di cittadini che negli ultimi mesi sono stati raggiunti da richieste di pagamento spesso prive di fondamento oggettivo. Il Segretario cittadino del Pd, Francesco Stornello, sottolinea il valore politico e amministrativo del risultato raggiunto: “Con il voto di oggi, abbiamo ristabilito un principio fondamentale: l’azione amministrativa deve essere improntata ai criteri di legalità e trasparenza. Non è accettabile che i cittadini ricevano accertamenti forfettari per presunti passi carrabili in assenza di scivoli, manufatti o di un’effettiva occupazione del suolo pubblico. Questa mozione impegna l’Amministrazione a una revisione organica del Regolamento, superando interpretazioni estensive che hanno generato solo confusione e ingiustificato malcontento.”
Il primo firmatario della mozione, il consigliere comunale Giovanni Spadaro, ha evidenziato gli aspetti tecnici della vittoria ottenuta in aula: “Siamo riusciti a impegnare il Sindaco e la Giunta su punti cruciali per la tutela della collettività. Chiediamo che l’applicazione del canone sia finalmente subordinata a presupposti oggettivi e che venga istituito un tavolo tecnico permanente per monitorare l’operato della società di riscossione. È un atto di buonsenso che mira a ridurre il contenzioso e a ristabilire un rapporto di fiducia tra Ente e contribuenti.”
Grazie all’iniziativa del Partito Democratico, l’Amministrazione comunale è ora impegnata a: annullare o ridurre sanzioni e interessi relativi agli accertamenti dal 2021 in poi, permettendo il pagamento della sola quota capitale laddove il canone sia effettivamente dovuto. Rivedere il Regolamento Comunale (in particolare gli articoli 26 e 46) per definire in modo univoco il “passo carrabile” e l’”accesso a raso”. Escludere dal canone chi possiede accessi già esistenti realizzati originariamente dall’Ente, in assenza di modifiche apportate dai privati. Introdurre l’autodichiarazione per permettere ai cittadini di attestare il mancato utilizzo dell’accesso per il transito di veicoli, evitando così l’applicazione del canone. Garantire la presenza di opere visibili (come gli scivoli) o di accertamenti formali della Polizia Locale come condizione necessaria per l’invio delle richieste di pagamento. Il Partito Democratico continuerà a vigilare affinché quanto approvato oggi si traduca immediatamente in atti concreti a favore della cittadinanza modicana.

