MODICA – E’ finito agli arresti domiciliari, con divieto di comunicazione con la parte offesa, un 27enne nigeriano residente a Modica, gravemente indiziato di lesioni personali aggravate e rapina ai danni della ex convivente. La misura cautelare è stata eseguita dai Carabinieri della Stazione di Modica, ai quali la donna si era rivolta denunciando le condotte violente tenute dall’ex compagno nei mesi scorsi. L’uomo avrebbe colpito la donna al volto con dei pugni, causandole delle fratture al naso, mentre in un’altra circostanza, a seguito di una lite per motivi economici, le avrebbe strappato il telefono dalle mani ferendola ad un dito. L’attività investigativa ha consentito di evitare il protrarsi delle già critiche condizioni di vita familiare della donna, che si inquadrano nel contesto della normativa del cosiddetto codice rosso.
