Il consigliere comunale Corrado Roccasalvo, esponente di Forza Italia, ha lasciato la commissione consiliare bilancio di cui faceva parte con un gesto volutamente provocatorio, che definisce al contempo coerente con le posizioni espresse in aula dal gruppo di opposizione. Dichiara Roccasalvo: «In aula, l’opposizione ha dichiarato gravi e ripetute insinuazioni, secondo cui le commissioni consiliari sarebbero illegittime. Di fronte a parole così nette, ho ritenuto doveroso compiere un gesto conseguente, dimettendomi, per verificare se alle accuse sarebbero seguiti comportamenti altrettanto coerenti».
L’iniziativa è stata immediatamente seguita anche dal consigliere Giorgio Civello e dalla consigliera Rita Cascino, entrambi appartenenti al gruppo Voce Libera. Dopo le dimissioni da consigliere comunale di Michelangelo Aurnia, avvenute nelle scorse settimane, la Commissione Bilancio risulta oggi composta da un numero ridotto di membri: soltanto quattro. «La domanda che oggi rivolgiamo con chiarezza all’opposizione – prosegue Roccasalvo – è semplice: perché, dopo aver dichiarato pubblicamente che le commissioni sarebbero illegittime, non hanno tratto le conseguenze dimettendosi? Perché non hanno dato seguito alle loro stesse parole?».
Secondo l’esponente azzurro, l’episodio rappresenta l’ennesima conferma di una politica fatta più di proclami che di decisioni concrete. Conclude Roccasalvo: «Ancora una volta assistiamo a dichiarazioni forti in aula che restano prive di conseguenze. Noi abbiamo dimostrato che alle parole possono e devono seguire i fatti. Altri, invece, continuano a fermarsi agli annunci, senza assumersi fino in fondo la responsabilità delle proprie affermazioni». Forza Italia ribadisce infine la necessità di ricondurre il confronto politico a criteri di serietà, coerenza e rispetto delle istituzioni, nell’interesse esclusivo della città.

