COMISO – “In riferimento al volo XZ 2119 in servizio da Roma a Comiso, dopo il decollo da Roma Fiumicino, a circa 5.300 piedi, l’aeroplano ha attraversato un’area di turbolenza. A seguito dell’evento l’equipaggio ha applicato le normali procedure di volo ripristinando le normali operazioni giungendo a destinazioni senza particolari inconvenienti. In nessun momento del volo sono stati superati i normali parametri operativi”. Lo specifica Aeroitalia in riferimento alle turbolenze incontrate durante il volo da Roma a Comiso. Secondo quanto riferisce la compagnia, pochi minuti dopo il decollo da Fiumicino il primo ufficiale ha scelto di condurre l’aeromobile in manuale, rinunciando temporaneamente al pilota automatico per “alleviare” la percezione delle turbolenze incontrate. Le forti sollecitazioni hanno determinato l’attivazione ripetuta delle luci di emergenza, che per procedura si accendono lampeggiando per aumentarne la visibilità, e non perché vi sia una situazione di pericolo. Tale circostanza, diffusa a bordo per passaparola, è stata interpretata da alcuni passeggeri come un guasto tecnico, circostanza che la compagnia esclude.
Il volo ha proseguito verso Comiso in assoluta sicurezza. Aeroitalia sottolinea che, in presenza anche solo del sospetto di un’avaria, l’equipaggio avrebbe fatto immediato ritorno a Fiumicino. L’atterraggio è avvenuto senza criticità. I controlli effettuati dopo le segnalazioni a bordo non hanno evidenziato alcun malfunzionamento. L’aeromobile ha poi operato i servizi della giornata successiva senza mostrare anomalie.

