MODICA – Sta facendo discutere in queste ore l’improvviso trasferimento delle classi delle scuole medie dalla scuola Santa Marta di corso Vittorio Veneto (nella foto in alto) alla sede della Emanuele Ciaceri di corso Garibaldi a Modica, con un preavviso notificato appena 3 giorni prima ai genitori, proprio a ridosso della riapertura delle scuole (oggi è stato il primo giorno). La comunicazione è pervenuta tramite l’app istituzionale Didup Argo, e con un messaggio nei gruppi delle mamme e dei genitori di WhatsApp tra le giornate di sabato e lunedì, ovvero alla vigilia della riapertura delle scuole. I genitori si sono in pratica ritrovati dinanzi al fatto compiuto, con tutti i problemi organizzativi e di logistica che ne derivano. In tanti, difatti, hanno almeno 2 figli che frequentano materna, elementari e medie, ritrovandosi giocoforza nelle condizioni di doverli portare in 2 sedi scolastiche differenti, peraltro distanti l’una dall’altra, e situate in zone della città prive di parcheggio e abbastanza trafficate, specie all’ora di punta, con tutti i disagi che ne conseguono.
Le classi materne ed elementari, difatti, sono state lasciate nella originaria sede di Santa Marta, dove si è registrato il trasferimento delle sole scuole medie. Stupiscono però le tempistiche di comunicazione della decisione ai genitori. “Che motivo c’era – si chiedono i genitori – di assumere questo provvedimento in tempo così ridotti, con tutte le problematiche che si ripercuotono sulle nostre spalle”? Molti di loro si dicono letteralmente infuriati per l’accaduto, anche perché l’app non viene consultata giornalmente e per trovare la comunicazione, doveva necessariamente essere aperta, dal momento che non arrivano notifiche su nuovi documenti. Infatti, buona parte dei genitori ha appreso della situazione tramite il gruppo WhatsApp. La motivazione alla base del provvedimento sarebbe di natura organizzativa, ma per i genitori risulta troppo vaga e non giustifica questo atteggiamento.

