Governo Regionale: Ignazio Abbate quasi certo alle autonomie locali

Corriere di Ragusa Politica

Governo Regionale: Ignazio Abbate quasi certo alle autonomie locali

Sono solo 18 su 70 i deputati regionali che sono stati ufficialmente eletti. Per tutti gli altri, compresi i 4 della provincia di Ragusa, bisognerà ancora attendere che gli uffici circoscrizionali dei tribunali trasmettano gli elenchi degli eletti all’ufficio elettorale regionale di cui è responsabile la sciclitana Margherita Rizza. A 4 settimane dal voto bisogna quindi ancora attendere, ma il presidente della Regione Renato Schifani è già da qualche giorno al lavoro per assemblare la giunta di governo con un occhio anche alle elezione del presidente dell’Ars. Ci sono 13 posti (12 assessori e la presidenza dell’Ars) da assegnare e lo schema prevede 3 assessori e la presidenza per Fdi, altrettanti per Forza Italia e la vicepresidenza, 2 ciascuno alla Lega, 2 agli autonomisti di Lombardo e 2 alla Dc Nuova di Cuffaro. La provincia di Ragusa potrebbe fare il pieno in questo schema generale con un massimo di rappresentati possibili. Per la presidenza dell’Ars in Fdi il nome da spendere è quello di Giorgio Assenza, 3 legislature alle spalle, avvocato e navigato parlamentare, ben rispettato in tutto il centro destra ed oltre. Assenza gode della piena fiducia di Nello Musumeci ed è favorito rispetto a Gaetano Galvagno, catanese, sostenuto da Ignazio La Russa. L’ex sindaco di Modica Ignazio Abbate è in pole position in casa Dc Nuova. Totò Cuffaro sarà sempre grato all’ex sindaco di Modica di averlo tenuto in vita facendo superare al movimento la soglia del 5% a livello regionale grazie alle sue 13.000 preferenze. Per Abbate si profila la poltrona delle autonomie locali, assessorato influente che consente di tenere sotto controllo i 390 comuni siciliani. E’ dalla Lega, invece, che arriva un nome che sembrava uscito ormai dai radar della politica regionale. E’ quello di Orazio Ragusa, 4 legislature alle spalle, non eletto, per il quale il coordinatore regionale Nino Minardo si è speso con Renato Schifani, con il quale ha un rapporto antico e diretto per l’antica militanza in Forza Italia. E’ stato praticamente chiesto un assessorato pesante per la Lega, nonostante i modesti risultati in Sicilia per il partito di Salvini, e pensa all’Agricoltura per Orazio Ragusa. Se lo schema ipotizzato del 3-3-2-2-2 tiene, per Abbate e Ragusa si profila una poltrona in giunta.