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A Pozzallo il 90% in più di clandestini di cui 118 scomparsi

Il porto di Pozzallo ha fatto registrare nel 2022 un incremento del 90% dell’arrivo di clandestini rispetto all’anno precedente. Si tratta di 6.689 migranti sbarcati quest’anno contro i 3.570 del 2021. Un dato significativo che rispecchia il trend nazionale, con tutte le conseguenze del caso, anche alla luce della delicata situazione internazionale. L’hotspot del porto di Pozzallo spesso soffre tale circostanza, con un numero di ospiti decisamente al di sopra del limite massimo previsto dalla struttura di accoglienza. Il maggior numero di sbarchi ha coinciso purtroppo con un incremento dei morti in mare, e anche delle persone scomparse. Risultano difatti 118, nei primi 6 mesi del 2022, i clandestini di cui si sono completamente perse le tracce, a fronte di 155 denunce di scomparsa di cui appena 37 andate a buon fine con il ritrovamento dei soggetti, sempre nella prima metà dell’anno in corso. L’allarmante fenomeno dei migranti scomparsi nel nulla interessa principalmente i minori compresi nella fascia d’età tra i 15 e i 17 anni, dato che rende il fenomeno ancora più inquietante: lo scorso anno si sono perse le tracce di oltre 200 ragazzini. La Sicilia detiene il primato dei minori stranieri scomparsi con 1.683 denunce, di cui solo 308 ritrovati. Si tratta in larghissima parte di allontanamenti volontari verso altre mete europee, ma ovviamente non si sa che strada prendano questi giovani soggetti, spesso preda della criminalità organizzata.