Il turismo si difende in Sicilia, ma mancano i russi. Bene Ragusa

Corriere di Ragusa Sicilia

Il turismo si difende in Sicilia, ma mancano i russi. Bene Ragusa

Dati tutti positivi che si avvicinano a quelli pre covid nel settore turistico. La Sicilia ha fatto boom a luglio e ad agosto grazie a 3 milioni di presenze. I dati dell’Osservatorio turistico regionale confermano sensazioni e percezioni sulla stagione turistica estiva avute da operatori ed osservatori. L’analisi dei numeri chiarisce il prima e il dopo covid: il 2020 aveva fatto precipitare l’asticella degli arrivi dai paesi stranieri a 265 mila ma oggi, sommando i primi 8 mesi, si torna a un milione 335 mila rispetto al milione 644 mila del 2019, che era stata un’annata piena per il turismo isolano. I numeri messi a confronto tra luglio 2022 e lo scorso anno evidenziano il balzo in avanti del 7% di arrivi e del 13% di presenze. Gli arrivi quest’anno hanno fatto registrare un totale di 674.585 turisti contro i 628.517 dello scorso anno, mentre le presenze sono state pari a 2.379.117 del 2022 contro i 2.094.588 del 2021. Il totale degli italiani che hanno scelto la Sicilia a luglio ed agosto arriva a 910 mila, mentre gli stranieri nei due mesi centrali di questa estate sono stati 489 mila. Considerando poi la variazione tra luglio 2019 (pre covid) e luglio 2022, il dato di questa estate si va a posizionare sotto quello di tre anni fa solo dello 0,5%, con un recupero quasi del tutto completato della Sicilia rispetto alla stagione 2019. Il 2021 aveva messo in vetrina una crescita del dato della permanenza media del turista nell’isola, passato dai 2,8 giorni a persona ai 3,2 di quest’anno. Sulla stagione hanno pesato, tuttavia, le quasi 300 mila presenze di russi che sceglievano abitualmente la Sicilia, per via della guerra. Andando nel dettaglio di presenze e arrivi nelle varie provincie si nota il balzo in avanti di Messina (trascinata sostanzialmente da Taormina, al 7,9% in più con 775 mila turisti. Agrigento e Catania sono pressoché sullo stesso piano (259 mila presenze la prima e 256 mila la seconda) entrambe dietro però alla provincia di Palermo che si attesta su 589 mila presenze e a quella di Trapani (418 mila presenze) e nel derby della Sicilia orientale Siracusa arriva a 221 mila presenze contro le 216 mila di Ragusa. Infine a settembre sono stati 758.616 i passeggeri che hanno volato dallo scalo aereo palermitano, il 6,16% in più rispetto a settembre 2019 (714.589), mentre la media dei passeggeri per volo è salita a 146 contro i 141 del 2019. Cresce anche il numero dei voli: 5.192 contro 5.062 di settembre 2019, con un incremento del 2,57%. Con settembre ormai in soffitta, il numero totale dei passeggeri nei primi nove mesi del 2022 sale a 5.541.822 (5.441.968 nel 2019), con una crescita dell’1,83%. Incremento del 3,3% anche per il numero dei voli nel periodo gennaio – settembre: 41.232 contro 39.920 del 2019.