S. Croce spreca. Siracusa cinico vince

S. Croce spreca. Siracusa cinico vince

Calcio, Eccellenza/B

Santa Croce-Siracusa: 0-2

Marcatori: 40’ Ficarotta, 37’st Greco

Santa Croce: Alcarez, Pisciotta (40’st Pitanza), Russo, Sene Pape, Ravalli, Giuffrida, Reale, Di Nora, Gjini (15’st Zerillo), Napolitano, Di Perna (19’st Ruffino). All.re Lucenti

Siracusa: Genovese, Ababei, Maimone, Guerci (28’st Maiorana), Porcaro, Cianci, Belluso (9’st Montagno), Giordano (16’st Schisciano), Greco, Ficarotta (32’st Mascara), Savasta (43’st Midolo). All.re Mascara

Arbitro: Augello di Agrigento

Note. Ammoniti: Napolitano, Reale e Ravalli (SC); Giordano, Guerci e Genovese (S). Angoli 3-1 per i locali. Rec 0’ e 6’

Contro una pretendente al salto di categoria, che si è dimostrata tale, il Santa Croce al “Kennedy” (foto) ha ceduto l’intera posta in palio con il più classico dei risultati frutto però di due disattenzioni difensive. Con questo non si può dire che il Siracusa non abbia meritato la vittoria ma solo che il Santa Croce avrebbe meritato il pareggio non fosse altro per la mole di gioco e di occasioni che sono maturate nell’arco dei 90′. Il taccuino del cronista ha registrato tre occasioni da rete per il Siracusa e due gol mentre per il Santa Croce ci sono state quattro occasioni da rete e zero gol. I due gol sono venuti il primo da un errore difensivo dei locali al 40’ che metteva Ficarotta nella condizione di defilarsi in area sulla sinistra e lasciar partire un tiro che si insaccava nella porta difesa da Alcarez; il secondo da un colpo di testa da cross di punizione che Greco al 37’ della ripresa metteva in rete dopo che l’attaccante azzurro veniva lasciato completamente solo dai difensori biancoazzurri locali. Il Santa Croce meritava di più soprattutto dai due colpi di testa di Sene Pape, il primo al 46’ del primo tempo, sotto porta, il secondo da una mischia a pochi metri dalla porta che il centrocampista biancoazzurro metteva di pochissimo a lato. Altra occasione per il Santa Croce nel primo tempo era stata di Reale al 36’ che, in area, si districava bene e lasciava partire un tiro che il portiere ospite respingeva con un ottimo riflesso. Santa Croce che non fa un passo indietro rispetto a sette giorni fa ma che ha risentito della fisicità e della maggiore esperienza degli avversari, che non hanno perdonato gli errori difensivi dei biancoazzurri e sono stati bravi a difendere con ordine e precisione. Forse non era contro questa avversaria che il Santa Croce doveva uscire vittorioso ma un punto lo avrebbe certamente meritato. I giocatori biancoazzurri hanno espresso tanto agonismo e buon gioco ma non sono riusciti a portare a casa almeno la divisione della posta.