Immigrati a Pozzallo: “Anche i bambini morti di fame e di sete”

Hanno visto morire di fame e di sete sei compagni di viaggio i 26 naufraghi, siriani e afghani, arrivati a Pozzallo lo scorso 12 settembre. Erano partiti dalla Turchia il 28 agosto, restando in mare in balia delle onde per 15 giorni a causa di un guasto al motore dell’imbarcazione sulla quale viaggiavano, senza bere né mangiare per oltre una settimana. Sono morti 3 bambini, tra cui un 11enne in viaggio senza genitori, e 3 adulti. Quando siamo arrivati nell’hotspot del porto di Pozzallo molti dei sopravvissuti erano ancora in stato confusionale, sotto shock, altri non riuscivano ancora a realizzare di non essere più in mare.