Rimossa bomba d’aereo da 250 libbre dell’ultima guerra mondiale

Rimossa bomba d’aereo da 250 libbre dell’ultima guerra mondiale

Era una vecchia ma ancora molto pericolosa bomba d’aereo da 250 libbre, risalente all’ultimo conflitto mondiale, l’ordigno bellico rinvenuto in un terreno di contrada Cifali (foto), in territorio di Chiaramonte Gulfi, e rimosso in tutta sicurezza dagli artificieri dell’Esercito, dopo circa 12 ore di lavoro, su richiesta della prefettura di Ragusa. Le operazioni, coordinate dalla prefettura iblea in sinergia con l’Esercito, hanno previsto l’evacuazione della popolazione civile in un raggio di 350 metri dalla camera di espansione costruita dai militari, per portare a termine le operazioni di messa in sicurezza del manufatto bellico, disponendo anche la chiusura temporanea dell’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso. Gli specialisti Eod (Explosive ordnance disposal) del 4° Reggimento Genio della Brigata “Aosta” hanno provveduto, a causa del cattivo stato di conservazione dell’ordigno, alla neutralizzazione sul posto ed al successivo trasporto in cava per la distruzione finale. Per agire secondo gli standard di sicurezza previsti, hanno applicato le procedure per la riduzione delle condizioni di rischio operando da remoto con sistemi robotizzati. Dall’inizio del 2021 i guastatori del 4° Reggimento Genio di Palermo, comandati dal Colonnello Mario Rea, hanno già effettuato, su tutto il territorio siciliano 57 interventi per bonificare 246 ordigni bellici di diversa natura e tipologia.