<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Modica Archivi - Corriere di Ragusa</title>
	<atom:link href="https://corrierediragusa.it/comune/modica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://corrierediragusa.it/comune/modica/</link>
	<description>Il quotidiano online della provincia di Ragusa</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 15:47:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://corrierediragusa.it/wp-content/uploads/2024/10/cdrfavicon-150x150.jpg</url>
	<title>Modica Archivi - Corriere di Ragusa</title>
	<link>https://corrierediragusa.it/comune/modica/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il guidatore di un&#8217;auto ne perde il controllo, investe un pedone e si schianta contro un muro in via Sacro Cuore a Modica. 2 feriti in ospedale</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/04/22/il-guidatore-di-unauto-ne-perde-il-controllo-investe-un-pedone-e-si-schianta-contro-un-muro-in-via-sacro-cuore-a-modica-2-feriti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=133723</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Incidente stradale nella tarda mattinata di mercoledì in via Sacro Cuore, a pochi metri dalla rotatoria che immette al polo commerciale. Il bilancio è di 2 persone ferite, trasportate d&#8217;urgenza in ospedale in ambulanza. Pare che il conducente di un&#8217;auto, per cause in corso di accertamento, abbia improvvisamente perso il controllo del mezzo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/22/il-guidatore-di-unauto-ne-perde-il-controllo-investe-un-pedone-e-si-schianta-contro-un-muro-in-via-sacro-cuore-a-modica-2-feriti/">Il guidatore di un&#8217;auto ne perde il controllo, investe un pedone e si schianta contro un muro in via Sacro Cuore a Modica. 2 feriti in ospedale</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Incidente stradale nella tarda mattinata di mercoledì in via Sacro Cuore, a pochi metri dalla rotatoria che immette al polo commerciale. Il bilancio è di 2 persone ferite, trasportate d&#8217;urgenza in ospedale in ambulanza. Pare che il conducente di un&#8217;auto, per cause in corso di accertamento, abbia improvvisamente perso il controllo del mezzo, investendo un pedone e terminando la corsa fuori controllo contro un muro perimetrale che costeggia la carreggiata. Sia il guidatore sia la persona investita sono stati trasferiti al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Maggiore. L&#8217;impatto sarebbe stato particolarmente violento. I carabinieri sono intervenuti per mettere in sicurezza l&#8217;area, regolare la viabilità, fortemente rallentata dalla presenza di detriti, ed effettuare i rilievi planimetrici necessari a ricostruire con precisione la dinamica dell&#8217;accaduto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/22/il-guidatore-di-unauto-ne-perde-il-controllo-investe-un-pedone-e-si-schianta-contro-un-muro-in-via-sacro-cuore-a-modica-2-feriti/">Il guidatore di un&#8217;auto ne perde il controllo, investe un pedone e si schianta contro un muro in via Sacro Cuore a Modica. 2 feriti in ospedale</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché i ladri si sono fissati con le nuove palazzine del quartiere Sorda? Continua il fenomeno dei tentativi di furto in pieno giorno</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/04/21/perche-i-ladri-si-sono-fissati-con-le-nuove-palazzine-del-quartiere-sorda-continua-il-fenomeno-dei-tentativi-di-furto-anche-in-pieno-giorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:34:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=133667</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Perché i ladri si sono fissati con le nuove palazzine del quartiere Sorda? La domanda sorge spontanea, alla luce del continuo e preoccupante fenomeno dei tentativi di furto, anche in pieno giorno, ai danni dei nuovi edifici. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, si è verificato martedì mattina, all’interno del complesso dei nuovi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/21/perche-i-ladri-si-sono-fissati-con-le-nuove-palazzine-del-quartiere-sorda-continua-il-fenomeno-dei-tentativi-di-furto-anche-in-pieno-giorno/">Perché i ladri si sono fissati con le nuove palazzine del quartiere Sorda? Continua il fenomeno dei tentativi di furto in pieno giorno</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Perché i ladri si sono fissati con le nuove palazzine del quartiere Sorda? La domanda sorge spontanea, alla luce del continuo e preoccupante fenomeno dei tentativi di furto, anche in pieno giorno, ai danni dei nuovi edifici. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, si è verificato martedì mattina, all’interno del complesso dei nuovi palazzi situati di fronte alla Chiesa del Sacro Cuore. Secondo le prime ricostruzioni, l’ennesimo tentativo di effrazione è stato sventato grazie alla prontezza di un residente. L’inquilino, insospettito da rumori insoliti o presenze estranee nell’area condominiale, si è accorto tempestivamente della presenza di due individui che stavano tentando di forzare l’ingresso. Dalle testimonianze raccolte, i malviventi sarebbero 2 uomini, che, vistisi scoperti, si sono dati alla fuga prima di riuscire a portare a termine il colpo, facendo perdere le proprie tracce. La porta d’ingresso è stata danneggiata e forzata all’altezza della serratura.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/21/perche-i-ladri-si-sono-fissati-con-le-nuove-palazzine-del-quartiere-sorda-continua-il-fenomeno-dei-tentativi-di-furto-anche-in-pieno-giorno/">Perché i ladri si sono fissati con le nuove palazzine del quartiere Sorda? Continua il fenomeno dei tentativi di furto in pieno giorno</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>All&#8217;attenzione del presidente della Regione Schifani il decoro del cimitero di Modica: un milione 700.000 euro per riaprire le aree chiuse</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/04/21/allattenzione-del-presidente-della-regione-schifani-il-decoro-del-cimitero-di-modica-un-milione-700-000-euro-per-riaprire-le-aree-chiuse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:26:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=133665</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Finisce all&#8217;attenzione del presidente della Regione Schifani l&#8217;annosa vicenda del decoro del cimitero di Modica: un progetto di massima per un milione 700.000 euro sarà redatto per riaprire, dopo circa un decennio di attesa, tutte (o quasi) le aree interdette ai visitatori del camposanto, perché a rischio crollo. I casi più gravi sono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/21/allattenzione-del-presidente-della-regione-schifani-il-decoro-del-cimitero-di-modica-un-milione-700-000-euro-per-riaprire-le-aree-chiuse/">All&#8217;attenzione del presidente della Regione Schifani il decoro del cimitero di Modica: un milione 700.000 euro per riaprire le aree chiuse</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Finisce all&#8217;attenzione del presidente della Regione Schifani l&#8217;annosa vicenda del decoro del cimitero di Modica: un progetto di massima per un milione 700.000 euro sarà redatto per riaprire, dopo circa un decennio di attesa, tutte (o quasi) le aree interdette ai visitatori del camposanto, perché a rischio crollo. I casi più gravi sono quelli dei colombari Di Vittorio e Santissimo Sacramento, per i quali sono stati destinati rispettivamente un milione 300.000 euro e 400.000 euro per il ripristino e la riapertura. E&#8217; la sintesi dell&#8217;esito dell&#8217;atteso tavolo tecnico svoltosi martedì mattina a palazzo San Domenico alla presenza, tra gli altri, del sindaco Maria Monisteri, del deputato regionale del Pd Nello Dipasquale e degli esponenti del comitato per il cimitero e di altre associazioni. La somma necessaria agli interventi sarà recuperata tramite le variazioni di bilancio che approderanno tra qualche settimana all&#8217;Ars, e in merito a cui si intende accelerare i tempi: cruciale in tal senso sarà l&#8217;interlocuzione con il governatore Schifani. Una vicenda dunque che sembra finalmente sbloccarsi dopo anni di impasse, proteste e silenzi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/21/allattenzione-del-presidente-della-regione-schifani-il-decoro-del-cimitero-di-modica-un-milione-700-000-euro-per-riaprire-le-aree-chiuse/">All&#8217;attenzione del presidente della Regione Schifani il decoro del cimitero di Modica: un milione 700.000 euro per riaprire le aree chiuse</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tentato furto notturno al Bricofer di Modica sventato grazie alla telefonata di un cittadino. La polizia arriva, individua e blocca il ladro</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/04/21/tentato-furto-notturno-al-bricofer-di-modica-sventato-grazie-alla-telefonata-di-un-cittadino-la-polizia-arriva-e-individua-e-blocca-il-ladro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=133656</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Tentato furto sventato grazie alla prontezza di un cittadino e alla tempestività della Polizia di Stato. Nella notte tra domenica e lunedì, i magazzini del punto vendita Bricofer di corso Sandro Pertini sono stati presi di mira da un ladro, introdottosi nell’area esterna del capannone aziendale e accatastando diverse attrezzature da lavoro stoccate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/21/tentato-furto-notturno-al-bricofer-di-modica-sventato-grazie-alla-telefonata-di-un-cittadino-la-polizia-arriva-e-individua-e-blocca-il-ladro/">Tentato furto notturno al Bricofer di Modica sventato grazie alla telefonata di un cittadino. La polizia arriva, individua e blocca il ladro</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Tentato furto sventato grazie alla prontezza di un cittadino e alla tempestività della Polizia di Stato. Nella notte tra domenica e lunedì, i magazzini del punto vendita Bricofer di corso Sandro Pertini sono stati presi di mira da un ladro, introdottosi nell’area esterna del capannone aziendale e accatastando diverse attrezzature da lavoro stoccate nei pressi dei depositi, con il chiaro intento di rubarle. Il lavoro del ladro è stato interrotto da un cittadino, che, notando movimenti anomali e rumori sospetti lungo il perimetro dell’attività commerciale, ha contattato il numero di emergenza.</p>
<p></p>
<p>L’intervento della Volante è stato immediato: gli agenti del Commissariato locale sono arrivati in pochi minuti, cinturando l’area e chiudendo ogni possibile via di fuga. Il sospetto è stato individuato e bloccato mentre tentava di allontanarsi con il bottino. La refurtiva è stata recuperata integralmente. Gli attrezzi, del valore di alcune centinaia di euro, sono stati riconsegnati ai responsabili del punto vendita, che ne hanno potuto verificare l’integrità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/21/tentato-furto-notturno-al-bricofer-di-modica-sventato-grazie-alla-telefonata-di-un-cittadino-la-polizia-arriva-e-individua-e-blocca-il-ladro/">Tentato furto notturno al Bricofer di Modica sventato grazie alla telefonata di un cittadino. La polizia arriva, individua e blocca il ladro</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ladro in azione in pieno giorno in via Sacro Cuore a Modica ruba uno smartphone, portafogli e carte bancomat da un&#8217;auto in sosta</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/04/20/ladro-in-azione-in-pieno-giorno-in-via-sacro-cuore-a-modica-ruba-2-portafogli-carte-bancomat-e-uno-smartphone-da-unauto-in-sosta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:59:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=133637</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Ladro in azione in pieno giorno in via Sacro Cuore: intorno alle 12,30 di domenica un malvivente ha rubato 2 portafogli da un&#8217;auto lasciata per pochi minuti in sosta da un residente. Quest&#8217;ultimo, al ritorno, non ha potuto fare altro che prendere atto dell&#8217;amara scoperta: mancavano i 2 portafogli (quello del proprietario dell&#8217;auto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/20/ladro-in-azione-in-pieno-giorno-in-via-sacro-cuore-a-modica-ruba-2-portafogli-carte-bancomat-e-uno-smartphone-da-unauto-in-sosta/">Ladro in azione in pieno giorno in via Sacro Cuore a Modica ruba uno smartphone, portafogli e carte bancomat da un&#8217;auto in sosta</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Ladro in azione in pieno giorno in via Sacro Cuore: intorno alle 12,30 di domenica un malvivente ha rubato 2 portafogli da un&#8217;auto lasciata per pochi minuti in sosta da un residente. Quest&#8217;ultimo, al ritorno, non ha potuto fare altro che prendere atto dell&#8217;amara scoperta: mancavano i 2 portafogli (quello del proprietario dell&#8217;auto e l&#8217;altro della moglie) con circa 100 euro in contanti, nonché i documenti, comprese le patenti di guida, 2 bancomat ed uno smartphone. La vittima del furto ha presentato denuncia alla polizia , che ha immediatamente avviato le indagini, che verterebbero su un soggetto immortalato dalle telecamere di sicurezza della zona, e che sarebbe stato trovato in possesso di parte della refurtiva, già riconsegnata al proprietario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/20/ladro-in-azione-in-pieno-giorno-in-via-sacro-cuore-a-modica-ruba-2-portafogli-carte-bancomat-e-uno-smartphone-da-unauto-in-sosta/">Ladro in azione in pieno giorno in via Sacro Cuore a Modica ruba uno smartphone, portafogli e carte bancomat da un&#8217;auto in sosta</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Modica Calcio perde 2 a 1 contro lo Sport Club Palazzolo</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/04/20/il-modica-calcio-perde-2-a-1-contro-lo-sport-club-palazzolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Garrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:29:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=133632</guid>

					<description><![CDATA[<p>Modica Calcio – Sport Club Palazzolo 1-2 Marcatori: 27’ Bennis (P), 58’ Frittitta (P), 80’ Bonanno su rigore (M) Modica Calcio: Romano, Valença, Incatasciato, Sessa, Belluso (65’ Savasta), Brugaletta N., Misseri (55’ Torres), Sangare (67’ Mollica), Intzidis, Cappello, Bonanno. Panchina: Truppo, Parisi, Savasta, Mollica, Sclafani, Spadaro, Federico, Fravola, Torres. Allenatore: Filippo Raciti. Sport Club Palazzolo: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/20/il-modica-calcio-perde-2-a-1-contro-lo-sport-club-palazzolo/">Il Modica Calcio perde 2 a 1 contro lo Sport Club Palazzolo</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Modica Calcio – Sport Club Palazzolo 1-2<br />
Marcatori: 27’ Bennis (P), 58’ Frittitta (P), 80’ Bonanno su rigore (M)<br />
Modica Calcio: Romano, Valença, Incatasciato, Sessa, Belluso (65’ Savasta), Brugaletta N., Misseri (55’ Torres), Sangare (67’ Mollica), Intzidis, Cappello, Bonanno. Panchina: Truppo, Parisi, Savasta, Mollica, Sclafani, Spadaro, Federico, Fravola, Torres. Allenatore: Filippo Raciti.<br />
Sport Club Palazzolo: Dieye, Illustre, Ciantino (75’ Illustre), Tabacco, Pratdessus, Tiralongo, Jorgensen, Bennis (46’ st Esquivel), Frittitta, Novello (30’ Clemente), Mustafaraj. Panchina: Napolitano, Ciantino, Cro, Clemente, Suarez, Imprescia, Esquivel, Mancuso, Daniele. Allenatore: Domenico Speciale.<br />
Ammoniti: Valenca, Sangare, Sessa, Bonanno (M), Novello, Ciantino, Mustafaraj (P), Raciti (allenatore Modica Calcio)<br />
Recupero: 1°T. 1’ &#8211; 2°T. 6’<br />
Arbitro: Paolo Arculeo (Sezione di Catania)<br />
Assistenti: Nicola Conticello (Sezione di Catania), Enrico Oteri (Sezione di Messina)</strong></p>
<p></p>
<p>Il Modica Calcio cede 1-2 contro lo Sport Club Palazzolo nell’ultima uscita stagionale davanti al pubblico del “Pietro Scollo”. Gli uomini guidati da Domenico Speciale giocano una gara ordinata, intensa e cinica, i rossoblù invece appaiono lenti, prevedibili e poco incisivi negli ultimi metri come testimoniano le due palle gol sprecate da Bonanno all&#8217;alba e al tramonto del match. I gol di Bennis nel primo tempo e di Frittitta nel secondo consegnano ai gialloverdi tre punti preziosi che alimentano le speranze di migliorare il piazzamento nella griglia playout, dal canto loro per i padroni di casa la rete di Bonanno non basta per evitare la seconda sconfitta consecutiva tra le mura amiche. L&#8217;avvio è di marca modicana: al 2’ palla illuminante di Misseri per Bonanno che si fa ipnotizzare dal portiere ospite bravo a respingere in corner. Il primo squillo dei gialloverdi arriva al minuto 11 col destro impreciso di Bennis. Al 27’ improvvisamente passano in vantaggio gli aretusei: un clamoroso svarione difensivo tra Sangarè e Intzidis, spiana la strada a Novello, il quale serve un pallone solo da spingere in rete a Bennis. Ottavo centro stagionale per l&#8217;attaccante classe 2004. La squadra rossoblù tenta di scuotersi. Al 35’ Incatasciato disegna un cross perfetto per la testa di Belluso che riesce a colpire mancando però il bersaglio. Al 37’ Bonanno prova a spaventare Dieye su calcio piazzato ma la conclusione termina a lato. La prima frazione si chiude qui con gli uomini di Domenico Speciale sorprendentemente avanti.</p>
<p></p>
<p>Nella ripresa i rossoblù entrano in campo con un altro atteggiamento e, al 47’ sugli sviluppi di una punizione calciata da Valença, sfiorano il pareggio con Belluso che di testa colpisce la traversa. Al 55’ Bonanno ci riprova su punizione, il tiro finisce alto di poco. Nel momento migliore dei padroni di casa arriva la doccia fredda: al 58&#8242; Novello lancia in profondità Frittitta che, partito in posizione dubbia batte Romano e firma il raddoppio. Gli uomini di Raciti non demordono e rimangono attaccati al match cercando con le unghie e con i denti l&#8217;episodio che può riaprire la contesa. Al 64’ la botta di Bonanno dal limite, trova la risposta di Dieye. Al 68’ ancora Bonanno cestina una ghiotta chance calciando alto dall&#8217;area piccola. Il forcing continua. Al 72’ Dieye disinnesca la conclusione ravvicinata di Savasta, mentre al 78’ solo un provvidenziale anticipo di Pratdessus sullo stesso Savasta evita la capitolazione. All’80’ si riaccendono le speranze rossoblù: Torres crossa in mezzo e Pratdessus intercetta con un tocco di mano, per il direttore di gara non ci sono dubbi è rigore.<br />
Dal dischetto Bonanno insacca con il cucchiaio e firma la quattordicesima marcatura del suo campionato. Spinti dal pubblico, Valença &#038; co. premono in cerca del pareggio e all’87’ Bonanno spreca incredibilmente da due passi calciando tra le braccia di Dieye. Nei 6’ di recupero con l&#8217;undici di Raciti sbilanciato, si aprono inevitabilmente degli spazi per gli ospiti come al 94’ quando Frittitta in ripartenza sfiora la rete del 3-1 con un tiro che si stampa sul palo. È l&#8217;ultima emozione del match. Archiviato con delusione il ko contro gli aretusei, per i rossoblù restano da giocare altri due match: dopo la trasferta di Mazzarrone che chiuderà la regular season, infatti il team modicano contenderà al Licata vincitore del girone A, la Supercoppa Eccellenza &#8211; Trofeo Bino Abisso giunta alla seconda edizione.La sfida in programma il prossimo 2 maggio verrà disputata sul neutro di Niscemi con fischio d&#8217;inizio fissato alle ore 16. Per Filippo Raciti la chance di bissare il successo dello scorso anno con l’Athletic Club Palermo.</p>
<p></p>
<p><strong>ECCELLENZA GIRONE B 2025/2026<br />
29^ GIORNATA &#8211; 19/04/26 &#8211; ore 16:30<br />
Leonfortese &#8211; Mazzarrone 0-3 A TAVOLINO *<br />
* (GARA SOSPESA PER MANIFESTA INFERIORITÀ NUMERICA DELLA LEONFORTESE)<br />
Leonzio 1909 &#8211; Melilli 4-3<br />
Messana &#8211; Atletico Catania 1994 Viagrande 1-3<br />
Modica Calcio- Sport Club Palazzolo 1-2<br />
Nebros &#8211; Rosmarino 3-0<br />
Niscemi FC &#8211; Calcio Avola 0-2<br />
Polisportiva San Fratello Acquedolcese &#8211; Polisportiva Gioiosa 2-1<br />
Vittoria FC &#8211; Giarre 2-3</strong></p>
<p></p>
<p><strong>29^ GIORNATA &#8211; CLASSIFICA<br />
(PUNTI &#8211; DIFFERENZA RETI)<br />
Modica Calcio 70 (+37)<br />
Vittoria FC 57 (+33)<br />
Calcio Avola 51 (+22)<br />
Atletico Catania 1994 Viagrande 51 (+18)<br />
Mazzarrone 49 (+16)<br />
Leonzio 1909 48 (+6)<br />
Messana 46 (+14)<br />
Nebros 41 (+6)<br />
Melilli 39 (+1)<br />
Niscemi FC 38 (+12)<br />
Polisportiva Gioiosa 36 (-3)<br />
Polisportiva San Fratello Acquedolcese 30 (-20)<br />
Giarre 28 (-27)<br />
Sport Club Palazzolo 26 (-21)<br />
Rosmarino 20 (-45)<br />
Leonfortese 11 (-49)</strong></p>
<p></p>
<p><strong>PROSSIMO TURNO &#8211; 30^ GIORNATA &#8211; 26/04/26<br />
Atletico Catania 1994 Viagrande &#8211; Leonfortese<br />
Calcio Avola &#8211; Vittoria FC<br />
Giarre &#8211; Messana<br />
Mazzarrone &#8211; Modica Calcio<br />
Melilli &#8211; Nebros<br />
Polisportiva Gioiosa &#8211; Leonzio<br />
Rosmarino &#8211; Niscemi FC<br />
Sport Club Palazzolo &#8211; Polisportiva San Fratello Acquedolcese</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/20/il-modica-calcio-perde-2-a-1-contro-lo-sport-club-palazzolo/">Il Modica Calcio perde 2 a 1 contro lo Sport Club Palazzolo</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I 50 anni di sacerdozio di don Mario Martorina a Modica</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/04/20/il-mezzo-secolo-di-sacerdozio-di-don-mario-martorina-a-modica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:22:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=133628</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Nella chiesa di San Filippo Neri a Modica, gremita di fedeli e amici, alla presenza del vescovo di Noto, monsignor Salvatore Rumeo, e di numerosi sacerdoti, sabato si è celebrato il 50° anniversario dell’ordinazione sacerdotale di don Mario Martorina, avvenuta nella Cattedrale di Noto il Giovedì Santo del 15 aprile 1976. 8 anni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/20/il-mezzo-secolo-di-sacerdozio-di-don-mario-martorina-a-modica/">I 50 anni di sacerdozio di don Mario Martorina a Modica</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Nella chiesa di San Filippo Neri a Modica, gremita di fedeli e amici, alla presenza del vescovo di Noto, monsignor Salvatore Rumeo, e di numerosi sacerdoti, sabato si è celebrato il 50° anniversario dell’ordinazione sacerdotale di don Mario Martorina, avvenuta nella Cattedrale di Noto il Giovedì Santo del 15 aprile 1976. 8 anni prima, nel gennaio 1968, giovanissimo liceale appassionato di musica, danza e letteratura, aveva “avvertito la chiamata”. “Personalmente fui il primo, il 9 gennaio del 1968, assieme a don Umberto Bonincontro a ricevere la sua ‘confessione’ vocazionale”, si è ricordato. Nel vivace gruppo di amici della parrocchia del SS. Salvatore, già avvezzi alla preghiera, alla riflessione e alla condivisione del Vangelo, così come in famiglia, il giovane Mario trovò ascolto, sostegno e incoraggiamento. Ieri sera, prima della Messa, don Mario, emozionato ma puntuale nel racconto, ha rievocato il passaggio decisivo della sua scelta e la vicinanza di quanti lo accompagnarono.</p>
<p></p>
<p>Ordinato sacerdote, forte di una meticolosa e solida preparazione biblica e teologica, don Martorina ha insegnato a Roma, nei licei del territorio e al corso “Ut unum sint” di Noto, dedicato alla formazione dei delegati diocesani per l’ecumenismo, degli insegnanti di religione, del clero, dei religiosi e dei laici interessati al dialogo tra le Chiese. Si è distinto per un accurato e instancabile servizio pastorale non solo in parrocchia ma anche nella comunità cittadina e oltre, con particolare attenzione alle comunità cristiane di Gerusalemme. L’impegno concreto e costante lo ha portato a essere invitato a entrare nell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, fondato nel 1099 da Goffredo di Buglione, rappresentato in chiesa da una folta delegazione. Ancora oggi don Mario collabora con l’Ordine per sostenere la Terra Santa, in particolare il Patriarcato Latino di Gerusalemme, promuovendo iniziative per la costruzione e la manutenzione di asili, scuole, ospedali, chiese e seminari, nonché borse di studio per studenti bisognosi e meritevoli, servizi sociali e case famiglia. Nel suo intervento, il vescovo Rumeo ha elogiato la pastorale di don Martorina, auspicando che “i nuovi tempi siano migliori dei presenti”, così da riaccendere nei giovani “la fiamma vocazionale” al sacerdozio, oggi affievolita. A conclusione, lo stesso presule ha dato lettura della benedizione augurale inviata a don Mario Martorina da Papa Leone XIV.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/20/il-mezzo-secolo-di-sacerdozio-di-don-mario-martorina-a-modica/">I 50 anni di sacerdozio di don Mario Martorina a Modica</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ormai solo il 13,5% dei modicani vive in centro storico, circa il 40% degli immobili è vuoto. La desolazione scaturisce dalla crisi demografica</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/04/20/solo-il-135-dei-modicani-vive-in-centro-storico-circa-il-40-degli-immobili-e-vuoto-il-problema-della-zona-parte-dalla-crisi-demografica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:26:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=133612</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Confcommercio provinciale Ragusa interviene sul dibattito aperto a Modica dopo la seduta del Consiglio comunale del 15 aprile dedicata al futuro del centro storico. Una seduta partecipata, intensa, che ha visto la presenza di centinaia di cittadini e che, secondo il presidente provinciale Gianluca Manenti, rappresenta «un segnale positivo, perché quando un’aula consiliare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/20/solo-il-135-dei-modicani-vive-in-centro-storico-circa-il-40-degli-immobili-e-vuoto-il-problema-della-zona-parte-dalla-crisi-demografica/">Ormai solo il 13,5% dei modicani vive in centro storico, circa il 40% degli immobili è vuoto. La desolazione scaturisce dalla crisi demografica</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Confcommercio provinciale Ragusa interviene sul dibattito aperto a Modica dopo la seduta del Consiglio comunale del 15 aprile dedicata al futuro del centro storico. Una seduta partecipata, intensa, che ha visto la presenza di centinaia di cittadini e che, secondo il presidente provinciale Gianluca Manenti, rappresenta «un segnale positivo, perché quando un’aula consiliare torna a riempirsi di persone significa che la comunità sente il tema come proprio e vuole essere parte attiva delle scelte». Confcommercio provinciale Ragusa ha partecipato con il presidente sezionale di Modica, Giorgio Moncada, portando un documento articolato, frutto di un lavoro di analisi e di confronto interno. «Non siamo andati in Consiglio per lamentarci, ma per proporre un modello operativo», spiega Manenti. «La crisi del centro storico non è innanzitutto commerciale: è demografica e funzionale. Le vetrine vuote sono un sintomo, non la causa. Oggi solo il 13,5% dei modicani vive nel centro storico e circa il 40% degli immobili è vuoto. Se non si riparte da qui, nessuna rigenerazione sarà possibile».</p>
<p></p>
<p>Il modello proposto da Confcommercio si fonda su alcuni assi strategici: mappatura digitale costante degli immobili e dei flussi, incentivi per il ritorno alla residenza, trasferimento di uffici pubblici nel cuore della città, standard di qualità urbana, una cabina di regia permanente tra Comune e associazioni di categoria e una presenza universitaria stabile come infrastruttura di rigenerazione. Accanto al merito, Manenti pone però una questione di metodo istituzionale. «È giusto, e lo dico senza spirito polemico, che un’amministrazione ascolti tutti, ma esiste una differenza tra chi porta un’opinione personale e chi porta la sintesi strutturata di migliaia di imprese, lavoratori e famiglie. Le associazioni di categoria non sono una voce tra le tante: sono corpi intermedi riconosciuti dallo Stato, strumenti di continuità e competenza che garantiscono memoria, dati e capacità di proposta».</p>
<p></p>
<p>Il riferimento è all’ordine degli interventi durante la seduta, che ha visto parlare prima numerosi cittadini singoli e solo successivamente le associazioni. «Non è una questione di precedenza formale», chiarisce Manenti, «ma di efficacia. Se si ascoltano solo le voci più rumorose del momento e non chi porta analisi, esperienza e responsabilità, si rischia di privarsi dello strumento più prezioso: la continuità della conoscenza. Gli amministratori passano, ed è naturale che sia così. Le associazioni restano, e con esse la responsabilità di garantire che ciò che si è imparato in decenni di lavoro non vada disperso». Manenti ricorda che Confcommercio «esiste dal 1945 e ha attraversato ogni stagione economica del Paese, dalla ricostruzione postbellica al Covid. Non siamo spettatori: siamo parte attiva dei processi economici e istituzionali. La rappresentanza non è un privilegio, è un servizio che offriamo al territorio». Per questo, il presidente provinciale auspica che quanto accaduto a Modica diventi un metodo stabile. «La partecipazione è fondamentale, ma deve andare di pari passo con l’ascolto consapevole di chi porta proposte operative e una visione che non si esaurisce nel ciclo elettorale. Confcommercio continuerà a esserci, con o senza inviti formali, perché la rappresentanza autentica non cerca palchi: cerca risultati. E i risultati si ottengono sedendosi al tavolo prima che un problema diventi emergenza». Manenti conclude con un messaggio chiaro: «Siamo qui, come sempre. Disponibili, competenti, presenti. Il centro storico di Modica può rinascere, ma solo se si costruisce un percorso condiviso e se si riconosce il ruolo di chi, da ottant’anni, lavora per il bene dell’economia e della comunità».</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/20/solo-il-135-dei-modicani-vive-in-centro-storico-circa-il-40-degli-immobili-e-vuoto-il-problema-della-zona-parte-dalla-crisi-demografica/">Ormai solo il 13,5% dei modicani vive in centro storico, circa il 40% degli immobili è vuoto. La desolazione scaturisce dalla crisi demografica</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal revenge porn al bullismo online: i rischi in rete che insidiano i giovani illustrati a Modica</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/04/19/dal-revenge-porn-al-bullismo-online-i-rischi-in-rete-che-insidiano-i-giovani-illustrati-a-modica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 17:58:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=133602</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Ricca di spunti e di riflessioni utili ai giovanissimi studenti coinvolti la conferenza sui “Rischi in Rete” promossa dal Club Kiwanis di Modica all’Istituto dell’Istituto “Principi Grimaldi” di Modica, tenuta dal dott. Francesco Cannavà, psicologo, consulente tecnico d&#8217;ufficio del tribunale ed esperto in tematiche giovanili. La gremita sala auditorium dell’Istituto ha visto i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/19/dal-revenge-porn-al-bullismo-online-i-rischi-in-rete-che-insidiano-i-giovani-illustrati-a-modica/">Dal revenge porn al bullismo online: i rischi in rete che insidiano i giovani illustrati a Modica</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Ricca di spunti e di riflessioni utili ai giovanissimi studenti coinvolti la conferenza sui “Rischi in Rete” promossa dal Club Kiwanis di Modica all’Istituto dell’Istituto “Principi Grimaldi” di Modica, tenuta dal dott. Francesco Cannavà, psicologo, consulente tecnico d&#8217;ufficio del tribunale ed esperto in tematiche giovanili. La gremita sala auditorium dell’Istituto ha visto i saluti del vicepreside dell’Istituto, prof. Orazio Licitra, della prof.ssa Pina Angelico, presidente del Kiwanis Club di Modica e del Dr. Antonio Davì, Luogotenente Governatore Kiwanis Distretto Italia San Marino Div. 3 Sicilia Sud-Est.</p>
<p></p>
<p>Focus sull&#8217;Intelligenza artificiale utilizzata in modo distorto, come le foto ritoccate di amici che vengono poi fatte circolare sul web con effetti devastanti in danno della vittima, che rischia l’isolamento, e a volte, nei casi più estremi, anche il suicidio. L’uso distorto dello smartphone e della tecnologia in generale, che per i minori implica le responsabilità dei genitori titolari della sim con tutte le conseguenze nel caso di integrazione di reati, determina forme esasperate di bullismo, di Revenge porn, e i pericoli per chi si rende autore di questi crimini potrebbero condizionare la vita futura nel caso di fedina penale macchiata da pene. Quindi è sempre opportuno e utile fare un uso corretto del cellulare, evitando di cadere nella trappola degli usi scorretti che se ne potrebbero fare attraverso la gestione delle app molto utilizzate dai giovani. Il dr. Cannavà, infine, ha rivolto le sue attenzioni verso le truffe on line che si manifestano attraverso offerte commerciali molto vantaggiose di prodotti e accessori di moda di marche di lusso; il più delle volte si tratta di articoli usati o peggio taroccati che invogliano all’acquisto a buon mercato. La conferenza si è chiusa con una serie di domande degli studenti sui temi che sono stati oggetto della relazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/19/dal-revenge-porn-al-bullismo-online-i-rischi-in-rete-che-insidiano-i-giovani-illustrati-a-modica/">Dal revenge porn al bullismo online: i rischi in rete che insidiano i giovani illustrati a Modica</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Personale Asu a Modica: la nuova deadline di dicembre 2027 e la sfida della stabilizzazione</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/04/19/personale-asu-a-modica-la-nuova-deadline-del-31-dicembre-2027-e-la-sfida-della-stabilizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 17:37:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=133597</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; &#8220;Il percorso verso la fine del precariato per il personale Asu (Attività Socialmente Utili) in forza al Comune di Modica registra un&#8217;importante variazione tattica&#8221;: lo rende noto il segretario cittadino della Cgil Salvatore Terranova. &#8220;Mentre la tensione tra i corridoi di Palazzo San Domenico resta alta &#8211; prosegue il comunicato &#8211; le notizie [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/19/personale-asu-a-modica-la-nuova-deadline-del-31-dicembre-2027-e-la-sfida-della-stabilizzazione/">Personale Asu a Modica: la nuova deadline di dicembre 2027 e la sfida della stabilizzazione</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; &#8220;Il percorso verso la fine del precariato per il personale Asu (Attività Socialmente Utili) in forza al Comune di Modica registra un&#8217;importante variazione tattica&#8221;: lo rende noto il segretario cittadino della Cgil Salvatore Terranova. &#8220;Mentre la tensione tra i corridoi di Palazzo San Domenico resta alta &#8211; prosegue il comunicato &#8211; le notizie che giungono da Palermo ridisegnano il calendario di quella che è ormai diventata una battaglia di civiltà lavorativa lunga oltre un quarto di secolo. La politica regionale si sta muovendo in questi giorni per modificare il cronoprogramma delle assunzioni. La scadenza per la stabilizzazione degli Asu, inizialmente fissata per il 30 giugno 2026, è oggetto di un impegno formale per essere prorogata al 31 dicembre 2027.</p>
<p></p>
<p>Questa estensione temporale non è un semplice rinvio burocratico, ma rappresenta un&#8217;opportunità strategica per gli Enti Locali che non sono in dissesto in quanto consente loro di gestire con maggiore margine le procedure amministrative. Per quelli in dissesto tale estensione temporale potrebbe non essere sufficiente: è probabile che molti comuni dissestati in Sicilia difficilmente riusciranno a dotarsi, entro i nuovi margini temporali, dei bilanci stabilmente riequilibrati che, stante la vigente normativa nazionale, costituisce presupposto ineliminabile per procedere ad effettuare assunzioni di personale. </p>
<p></p>
<p>Non basta pertanto, per chiudere il capitolato del precariato in Sicilia il mero spostamento dei tempi per la stabilizzazione. Si rende necessario un intervento normativo nazionale specifico che permetta agli enti locali in dissesto di poter assumere il personale Asu in mancanza dell’obbligo di avere i bilanci approvati e di bypassare l’obbligatorio parere autorizzativo da parte della Commissione Ministeriale competente. Una norma che sancisca la facoltà dell’Ente Locale in dissesto di inserire in dotazione organica il personale Asu, considerato che i costi di tali assunzioni vengono dagli enti interessati coperti con finanziamenti etero diretti cioè provenienti dalla Regione siciliana.  Preso atto che in Sicilia opera un governo che ha lo stesso colore politico del governo nazionale, viene da chiedersi come mai i nostri parlamentari siciliani non siano ad oggi riusciti a convincere la maggioranza di governo nazionale a varare la norma che consente di superare i limiti imposti  dalla normativa statale? Solo questa è la strada che può dare risultati concreti e può, una volta per tutte, chiudere il dramma del precariato in Sicilia, tagliando definitivamente la speculazione elettorale di chi vede il personale Asu &#8211; chiude la nota &#8211; come recipiente per la propria carriera politica&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/19/personale-asu-a-modica-la-nuova-deadline-del-31-dicembre-2027-e-la-sfida-della-stabilizzazione/">Personale Asu a Modica: la nuova deadline di dicembre 2027 e la sfida della stabilizzazione</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;associazione culturale Schierarsi Modica, la Cgil e il Sunia propongono le case ad un euro e una strategia strutturale e condivisa per ripopolare e valorizzare il centro storico</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/04/18/lassociazione-culturale-schierarsi-modica-la-cgil-e-il-sunia-propongono-rispettivamente-le-case-ad-un-euro-e-una-strategia-strutturale-e-condivisa-per-ripopolare-e-valorizzare-il-centro-storico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:53:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=133581</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; &#8220;Fa piacere assistere, in questi giorni, a un tale fermento d’idee volte a bloccare il declino e favorire la rinascita dei centri storici di Modica Bassa, Modica Alta e quartiere Dente. Fa piacere, altresì, notare finalmente l’attenzione delle Istituzioni locali che per anni, invece, si sono dimostrate insensibili alle innumerevoli proposte che sono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/18/lassociazione-culturale-schierarsi-modica-la-cgil-e-il-sunia-propongono-rispettivamente-le-case-ad-un-euro-e-una-strategia-strutturale-e-condivisa-per-ripopolare-e-valorizzare-il-centro-storico/">L&#8217;associazione culturale Schierarsi Modica, la Cgil e il Sunia propongono le case ad un euro e una strategia strutturale e condivisa per ripopolare e valorizzare il centro storico</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; &#8220;Fa piacere assistere, in questi giorni, a un tale fermento d’idee volte a bloccare il declino e favorire la rinascita dei centri storici di Modica Bassa, Modica Alta e quartiere Dente. Fa piacere, altresì, notare finalmente l’attenzione delle Istituzioni locali che per anni, invece, si sono dimostrate insensibili alle innumerevoli proposte che sono pervenute sia dall’esterno sia dall’interno della massima istituzione cittadina quale il Consiglio Comunale&#8221;: lo si legge nel comunicato dell&#8217;associazione culturale Schierarsi Modica, che, nello specifico, fa riferimento &#8220;Alle innumerevoli proposte fatte e presentate, durante la scorsa consiliatura, dal 2018 al 2023, dall’ex Consigliere comunale, Marcello Medica, oggi appartenente a questa associazione, proposte volte anche a valorizzare i centri storici e a favorirne il ripopolamento. Una su tutte, la mozione avente ad oggetto il Progetto “Case a 1 euro”, presentata in Consiglio Comunale il 29 gennaio 2021. </p>
<p></p>
<p>Una mozione attraverso la quale si prendeva atto del processo di spopolamento e abbandono sempre più forte in diversi quartieri del centro storico della città (Sant’Andrea, San Paolo, San Girolamo, Casale, Vignazza, Cartellone, Catena, Monserrato, Santa Lucia, ecc.). Si prendeva atto, altresì, che per evitare la “morte” di una parte consistente del centro storico fosse indispensabile avviare una strategia di ripopolamento per porre in essere una serie di interventi virtuosi. Inoltre, si evidenziava come attraverso il Progetto “Case a 1 euro” gli acquirenti avrebbero dovuto assumere l’impegno (oltre all’acquisto a prezzo simbolico) di effettuare gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione entro un tempo massimo, assoggettando il loro impegno alla costituzione di una fidejussione a favore del Comune che avrebbe garantito sull’impegno a realizzare gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione; mentre gli immobili sarebbero potuti essere destinati a finalità abitative, cohousing, albergo diffuso, B&#038;B e altre varianti turistico-ricettive. </p>
<p></p>
<p>La mozione impegnava Sindaco e Giunta Comunale a censire le abitazioni che versavano in situazione di fatiscenza e abbandono; a contattare i proprietari delle abitazioni fatiscenti e abbandonate per proporre il Progetto “Case a 1 euro”; a predisporre tutti gli atti necessari affinché il Comune funga da intermediario per mettere in contatto domanda e offerta e per agevolare e incentivare fiscalmente gli interventi di ristrutturazione edilizia sugli immobili ricadenti nel Progetto “Case a 1 euro”. Una proposta che è stata bocciata per pura contrapposizione politica, a danno della città che, invece, avrebbe avuto a disposizione uno strumento in più per evitare il declino a cui stiamo assistendo. Sono, infatti, numerosi i Comuni che avviando il Progetto “Case a 1 euro” hanno rianimato il mercato immobiliare, promuovendo anche la nascita di attività turistiche, attivando l’economia di tutta la zona interessata. Siamo sconcertati dal fatto che oggi, la stessa forza politica alla quale apparteneva il Consigliere proponente, ovvero il M5S, nel suo intervento sul centro storico, disconosce totalmente l’operato del Consigliere Medica e il peso e la valenza della proposta stessa, assumendo un atteggiamento pretestuoso al pari a quello delle forze politiche che a suo tempo boicottarono la virtuosa mozione.<br />
Auspichiamo, pertanto, che tale proposta, la cui Delibera n. 49 del 27.05.2021 alleghiamo, venga anch’essa ripresa dalle attuali Istituzioni comunali, insieme a tante altre che una volta attuate &#8211; conclude la nota &#8211; potrebbero risollevare le sorti dei centri storici della nostra città. </p>
<p></p>
<p><strong>LA PROPROSTA DELLA CGIL E DEL SUNIA</strong><br />
&#8220;Spopolamento dei centri storici: serve una strategia strutturale e condivisa per il futuro dei territori&#8221;: lo si legge in una nota della Cgil. &#8220;Il dibattito sviluppatosi negli ultimi giorni sul caso dello spopolamento del centro storico di Modica &#8211; prosegue il comunicato &#8211;  impone una riflessione ampia e non più rinviabile su un tema che va ben oltre i confini comunali. Si tratta infatti di una questione che interessa l’intera provincia di Ragusa e, più in generale, tutta la Sicilia e il Paese. I casi emblematici dei centri storici di Ragusa, segnati da un progressivo abbandono, così come le criticità sociali presenti in realtà come Vittoria, evidenziano una tendenza diffusa che riguarda anche i comuni montani e le aree interne, sempre più marginalizzate rispetto ai servizi essenziali. Lo spopolamento dei borghi e dei centri storici è quindi parte di una più ampia questione territoriale, che chiama in causa equità, accesso ai servizi e qualità della vita.</p>
<p></p>
<p>Come Cgil e Sunia, da anni denunciamo questa situazione e lanciamo un allarme che troppo spesso è stato ignorato. Non si può continuare ad affrontare il problema solo quando diventa emergenza: è necessario anticipare i fenomeni, pianificare e intervenire con visione. Tra le principali cause dello svuotamento dei centri storici vi è la progressiva riduzione dei servizi: la razionalizzazione delle aziende sanitarie, la chiusura o il ridimensionamento degli uffici postali, l’accorpamento delle caserme a causa della riduzione degli organici. A questi fattori si aggiungono i profondi cambiamenti nelle abitudini abitative dei cittadini: oggi si richiedono spazi diversi, più funzionali, spesso con aree esterne, difficilmente compatibili con il patrimonio edilizio dei centri storici, caratterizzato da piccole metrature e strutture su più livelli.</p>
<p></p>
<p>“Le città devono tornare a mettere il cittadino al centro delle politiche urbanistiche e delle scelte amministrative &#8211; dichiara Salvuccio Ciranna Segretario Provinciale Sunia Ragusa &#8211; progettando spazi che rispondano concretamente ai bisogni delle persone e delle famiglie. In questa prospettiva, i centri storici devono essere rigenerati e resi nuovamente vivibili, adattando il patrimonio edilizio esistente alle nuove esigenze abitative, sociali e di accessibilità. In molti casi, inoltre, regolamenti e vincoli urbanistici impediscono l’adeguamento degli immobili alle nuove esigenze, bloccando processi di accorpamento e ristrutturazione che potrebbero rendere nuovamente attrattivi questi luoghi. Non è più sostenibile immaginare i centri storici come spazi destinati esclusivamente a un turismo mordi e fuggi, con la proliferazione di B&#038;B e case vacanza. È necessario riportare i residenti, restituire vitalità e funzione sociale a questi contesti urbani.</p>
<p></p>
<p>Serve una strategia di rigenerazione urbana che guardi al futuro, ma che sia avviata subito. Se interventi strutturali fossero stati messi in campo vent’anni fa, oggi la situazione sarebbe profondamente diversa. Preoccupa, in questo scenario, l’assenza della politica, soprattutto a livello nazionale e regionale. Problemi di questa portata non possono essere affrontati senza un impegno concreto in termini di risorse e programmazione. Senza investimenti reali, il rischio è quello di rimanere confinati in un dibattito sterile, privo di ricadute operative. Accogliamo positivamente la proposta emersa dal Consiglio comunale di Modica relativa all’istituzione di una consulta sul centro storico, quale strumento utile a favorire partecipazione, confronto e progettualità condivisa. Riteniamo che iniziative di questo tipo possano rappresentare un primo passo concreto per costruire percorsi strutturati di rigenerazione.</p>
<p></p>
<p>Allo stesso tempo, è fondamentale ribadire che i centri storici non possono essere concepiti come realtà isolate o separate: devono armonizzarsi con il resto della città, integrarsi nei servizi, nelle dinamiche sociali ed economiche, evitando il rischio di essere relegati a una sorta di “città nella città”, priva di connessioni reali con il tessuto urbano complessivo. “Per questo riteniamo fondamentale spostare il confronto su un piano provinciale &#8211; dichiara Giuseppe Roccuzzo Segretario Generale Cgil Ragusa-  coinvolgendo tutte le forze sociali, politiche e tecniche del territorio. È necessario avviare un dibattito strutturato che porti, ad esempio, all’estensione di strumenti normativi efficaci – come la legge speciale per Ragusa Ibla – a tutti i comuni della provincia”. Ma non basta replicare modelli esistenti: occorre fare un passo in avanti e costruire insieme progetti innovativi di rigenerazione urbana, capaci di rispondere alle esigenze contemporanee e di restituire centralità ai centri storici. Il futuro dei nostri territori &#8211; chiude il comunicato &#8211; passa dalla capacità di affrontare oggi queste sfide con responsabilità, visione e concretezza&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/18/lassociazione-culturale-schierarsi-modica-la-cgil-e-il-sunia-propongono-rispettivamente-le-case-ad-un-euro-e-una-strategia-strutturale-e-condivisa-per-ripopolare-e-valorizzare-il-centro-storico/">L&#8217;associazione culturale Schierarsi Modica, la Cgil e il Sunia propongono le case ad un euro e una strategia strutturale e condivisa per ripopolare e valorizzare il centro storico</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La denuncia del consigliere Nigro: &#8220;A Modica la piattaforma telematica dello Sportello Unico per l&#8217;Edilizia è fuori uso&#8221;. L&#8217;assessore Antoci: &#8220;Stiamo provvedendo al ripristino&#8221;</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/04/18/la-denuncia-del-consigliere-nigro-a-modica-la-piattaforma-telematica-dello-sportello-unico-per-ledilizia-e-fuori-uso-lassessore-antoci-stiamo-provvedendo-al-ripristino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 12:12:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=133559</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Il consigliere comunale di Siamo Modica Paolo Nigro punta l&#8217;attenzione sull&#8217;Ufficio Tecnico Urbanistica, dichiarando che &#8220;Non funziona la piattaforma telematica dello Sportello Unico per l&#8217;Edilizia (Sue) con notevoli disagi per centinaia di tecnici liberi professionisti, imprese e cittadini utenti. Da circa una settimana &#8211; dice Nigro &#8211; non è possibile presentare pratiche attraverso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/18/la-denuncia-del-consigliere-nigro-a-modica-la-piattaforma-telematica-dello-sportello-unico-per-ledilizia-e-fuori-uso-lassessore-antoci-stiamo-provvedendo-al-ripristino/">La denuncia del consigliere Nigro: &#8220;A Modica la piattaforma telematica dello Sportello Unico per l&#8217;Edilizia è fuori uso&#8221;. L&#8217;assessore Antoci: &#8220;Stiamo provvedendo al ripristino&#8221;</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Il consigliere comunale di Siamo Modica Paolo Nigro punta l&#8217;attenzione sull&#8217;Ufficio Tecnico Urbanistica, dichiarando che &#8220;Non funziona la piattaforma telematica dello Sportello Unico per l&#8217;Edilizia (Sue) con notevoli disagi per centinaia di tecnici liberi professionisti, imprese e cittadini utenti. Da circa una settimana &#8211; dice Nigro &#8211; non è possibile presentare pratiche attraverso la piattaforma telematica Urbix che gestisce il procedimento amministrativo di rilascio dei vari titoli edilizi abilitativi  (permessi di costruire, cila, scia, agibilità, etc) sia per edilizia privata che per attività produttive (Suap). </p>
<p></p>
<p>Tale stato di cose sta procurando notevoli disagi all&#8217;utenza e può essere considerata una forma di &#8220;interruzione di pubblico servizio&#8221; atteso che non è stata trovata né la soluzione al problema e né una valida alternativa ancorché momentanea. In virtù delle molteplici segnalazioni ricevute da professionisti, imprese e cittadini, avendo anche constatato personalmente l&#8217;esistenza del disservizio, ritengo che l&#8217;Assessore all&#8217;Urbanistica Agatino Antoci debba venire in consiglio comunale a relazionare sull&#8217;argomento fornendo le dovute spiegazioni per quanto verificatosi. A tal fine ho presentato una interrogazione urgente per avere risposta al primo consiglio comunale utile e soprattutto con l&#8217;auspicio che il servizio si possa ripristinare nel più breve tempo possibile, in quanto sussiste il fondato rischio di eventuali danni economici per gli utenti che hanno scadenze in corso per pratiche di agevolazioni fiscali, mutui bancari, atti di compravendita,  partecipazione a bandi per finanziamenti pubblici ed avvio di attività imprenditoriali di varia natura. A Modica, da sempre, il comparto dell&#8217;edilizia è stato uno dei settori trainanti, ma, col dovuto rispetto, in questa amministrazione &#8211; conclude Nigro &#8211; non si sta certo certo brillando per efficienza,  capacità di gestione e programmazione&#8221;.</p>
<p></p>
<p><strong>LA REPLICA DELL&#8217;ASSESSORE ANTOCI</strong><br />
L’assessore comunale allo Sviluppo Economico di Modica Tino Antoci, interviene sulle criticità legate alla piattaforma edilizia e risponde alle accuse mosse dal consigliere Paolo Nigro. “In merito alle dichiarazioni diffuse dal consigliere Paolo Nigro, ritengo opportuno riportare la vicenda entro i confini della realtà, senza alimentare accuse e polemiche sterili che non aiutano né i professionisti né i cittadini. Il problema tecnico relativo alla piattaforma edilizia è reale, ma l’Amministrazione comunale si è immediatamente attivata per individuare una soluzione concreta e tempestiva. Già nella serata di venerdì è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune un apposito avviso con cui si comunicava la procedura alternativa predisposta dagli uffici. In particolare, è stato temporaneamente stabilito che la presentazione delle pratiche e della relativa documentazione potrà avvenire tramite Pec, così da garantire continuità operativa ed evitare rallentamenti per tecnici, imprese e cittadini.</p>
<p></p>
<p>Tale soluzione era stata già anticipata per le vie brevi già venerdì sera al presidente dell’Ordine dei Geometri, del quale fa parte anche il consigliere Nigro, con l’assicurazione che l’informazione sarebbe stata condivisa con gli iscritti, fermo restando che nella giornata di sabato sarebbe stata comunque diffusa la comunicazione ufficiale. Analoga informazione è stata trasmessa anche agli altri ordini professionali interessati. Desidero inoltre rassicurare tutti sul fatto che si tratta di una criticità temporanea: è previsto che entro la prossima settimana il problema venga definitivamente risolto nel giro di pochi giorni, con il pieno ripristino della piattaforma. Comprendiamo i disagi arrecati, ma il nostro impegno è stato immediato e concreto. In momenti come questi servono collaborazione istituzionale e senso di responsabilità &#8211; conclude Antoci &#8211; e non strumentalizzazioni politiche”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/18/la-denuncia-del-consigliere-nigro-a-modica-la-piattaforma-telematica-dello-sportello-unico-per-ledilizia-e-fuori-uso-lassessore-antoci-stiamo-provvedendo-al-ripristino/">La denuncia del consigliere Nigro: &#8220;A Modica la piattaforma telematica dello Sportello Unico per l&#8217;Edilizia è fuori uso&#8221;. L&#8217;assessore Antoci: &#8220;Stiamo provvedendo al ripristino&#8221;</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giovane mamma vittima di un malore in piazza Matteotti a Modica mentre spinge il passeggino con la bimba. Interviene l&#8217;ambulanza sul posto</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/04/17/giovane-mamma-vittima-di-un-malore-in-piazza-matteotti-a-modica-mentre-spinge-il-passeggino-con-la-bimba-interviene-lambulanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:38:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=133537</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Una donna è stata colpita da un improvviso attacco epilettico mentre si trovava a passeggio con la figlia piccola in piazza Matteotti, nel cuore del centro storico, nella tarda mattinata di venerdì. La signora stava percorrendo corso Umberto spingendo il passeggino quando, improvvisamente, si è accasciata al suolo a causa di una violenta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/17/giovane-mamma-vittima-di-un-malore-in-piazza-matteotti-a-modica-mentre-spinge-il-passeggino-con-la-bimba-interviene-lambulanza/">Giovane mamma vittima di un malore in piazza Matteotti a Modica mentre spinge il passeggino con la bimba. Interviene l&#8217;ambulanza sul posto</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Una donna è stata colpita da un improvviso attacco epilettico mentre si trovava a passeggio con la figlia piccola in piazza Matteotti, nel cuore del centro storico, nella tarda mattinata di venerdì. La signora stava percorrendo corso Umberto spingendo il passeggino quando, improvvisamente, si è accasciata al suolo a causa di una violenta crisi. La scena ha immediatamente attirato l’attenzione dei passanti. Grazie alla prontezza di un persona è stato lanciato l’allarme e la bambina è stata subito messa in sicurezza, evitando che il passeggino potesse ribaltarsi o finire in mezzo alla strada.</p>
<p></p>
<p>Mentre alcuni cittadini prestavano i primi soccorsi alla madre in attesa dell’arrivo del 118, una donna ha preso in custodia la piccola si è presa cura di lei, tranquillizzandola e tenendola con sé con grande senso materno. In molti si sono fermati per offrire assistenza o per cercare di identificare la donna e risalire ai suoi familiari. Sono intervenuti prontamente i Carabinieri, chiamati a gestire la situazione di emergenza. I militari hanno preso in carico la procedura per la tutela della minore, dato che la madre è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Maggiore di Modica per gli accertamenti e le cure del caso. La piccola sta bene ed è costantemente vigilata, in attesa che la situazione clinica della madre si stabilizzi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/17/giovane-mamma-vittima-di-un-malore-in-piazza-matteotti-a-modica-mentre-spinge-il-passeggino-con-la-bimba-interviene-lambulanza/">Giovane mamma vittima di un malore in piazza Matteotti a Modica mentre spinge il passeggino con la bimba. Interviene l&#8217;ambulanza sul posto</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un uomo cade dalla scala appoggiata all&#8217;albero che doveva potare nel Modicano, fa un volo di 2 metri e finisce ricoverato all&#8217;ospedale Maggiore</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/04/16/un-uomo-cade-dalla-scala-appoggiata-allalbero-che-doveva-potare-nel-modicano-fa-un-volo-di-2-metri-e-finisce-allospedale-maggiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 09:47:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=133499</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Il grosso ramo di un albero cede all&#8217;improvviso e l&#8217;uomo che vi si era arrampicato tramite una scala appoggiata per procedere alla potatura, cade rovinosamente al suolo, facendo un volo di circa 2 metri. E’ accaduto giovedì mattina nella zona rurale di Pozzo Cassero. L’uomo, come accennato, era sulla scala, quando il ramo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/16/un-uomo-cade-dalla-scala-appoggiata-allalbero-che-doveva-potare-nel-modicano-fa-un-volo-di-2-metri-e-finisce-allospedale-maggiore/">Un uomo cade dalla scala appoggiata all&#8217;albero che doveva potare nel Modicano, fa un volo di 2 metri e finisce ricoverato all&#8217;ospedale Maggiore</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Il grosso ramo di un albero cede all&#8217;improvviso e l&#8217;uomo che vi si era arrampicato tramite una scala appoggiata per procedere alla potatura, cade rovinosamente al suolo, facendo un volo di circa 2 metri. E’ accaduto giovedì mattina nella zona rurale di Pozzo Cassero. L’uomo, come accennato, era sulla scala, quando il ramo si sarebbe improvvisamente spezzato facendolo precipitare al suolo. Trasportato all’ospedale Maggiore di Modica, i sanitari hanno riscontrato un trauma all’anca, bacino e addome. Non sarebbe in pericolo di vita.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/16/un-uomo-cade-dalla-scala-appoggiata-allalbero-che-doveva-potare-nel-modicano-fa-un-volo-di-2-metri-e-finisce-allospedale-maggiore/">Un uomo cade dalla scala appoggiata all&#8217;albero che doveva potare nel Modicano, fa un volo di 2 metri e finisce ricoverato all&#8217;ospedale Maggiore</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Donata al Museo Belmonte Riso un&#8217;opera del pittore modicano Franco Fratantonio</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/04/16/donata-al-museo-belmonte-riso-unopera-del-pittore-modicano-franco-fratantonio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 09:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=133489</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Un’opera del maestro Franco Fratantonio, dal titolo Immersione 007, è stata donata e acquisita dalla galleria d’arte del prestigioso palazzo Belmonte Riso, sede del Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia. È stato l’artista modicano a donare la sua opera che insieme alle altre è stata oggetto di un’apprezzata mostra ospitata nella Chiesa dell’Incoronata a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/16/donata-al-museo-belmonte-riso-unopera-del-pittore-modicano-franco-fratantonio/">Donata al Museo Belmonte Riso un&#8217;opera del pittore modicano Franco Fratantonio</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Un’opera del maestro Franco Fratantonio, dal titolo Immersione 007, è stata donata e acquisita dalla galleria d’arte del prestigioso palazzo Belmonte Riso, sede del Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia. È stato l’artista modicano a donare la sua opera che insieme alle altre è stata oggetto di un’apprezzata mostra ospitata nella Chiesa dell’Incoronata a Palermo dal 24 luglio al 24 di agosto del 2025. L’evento, dal titolo “Luminessenza, iconografia della luce”, ha registrato un successo di pubblico e di critica, ha avuto come mentore il critico d’arte Bruno Corà che ha coordinato l’allestimento della mostra e il relativo catalogo che ha avuto il patrocinio dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali e dell’identità siciliana e dell’egida del Museo regionale d’arte moderna e contemporanea Riso.</p>
<p></p>
<p>“Per me &#8211; commenta Franco Fratantonio &#8211; è motivo di grande orgoglio la donazione di un mio lavoro al Museo Belmonte Riso accanto ai grandi dell’arte figurativa siciliana e internazionale. Il mio ringraziamento a Bruno Corà che ha creduto nel messaggio artistico, alla sensibilità dell’on. Giorgio Assenza, cultore e profondo conoscitore dell’arte pittorica contemporanea e di Marco Nanì, della presidenza della Regione Siciliana che ha reso possibile la realizzazione della mostra che ha segnato un momento fondante nella mia carriera di artista. Tutto ciò è un forte incoraggiamento a continuare nel percorso artistico intrapreso e tra i programmi c’è quello di allestire a Modica la mostra “Luminessenza, iconografia della luce” il cui cantiere è in fase di realizzazione”.</p>
<p></p>
<p><em>MUSEO BELMONTE RISO, il cuore di Palermo</em><br />
Gli obiettivi della collezione del Museo Belmonte Riso sono l’interdisciplinarità dei temi e dei linguaggi, la valorizzazione del patrimonio della collezione e la promozione dei giovani artisti; sono le priorità che il Museo persegue con l’intento di mettere in rete la creatività allargando gli orizzonti di azione. Infatti, in linea con una visione globale della cultura contemporanea, ospita anche spettacoli di musica e teatro, convegni e attività di approfondimento culturale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/04/16/donata-al-museo-belmonte-riso-unopera-del-pittore-modicano-franco-fratantonio/">Donata al Museo Belmonte Riso un&#8217;opera del pittore modicano Franco Fratantonio</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
