Con una rete nel finale il Santa Croce Soccer batte in casa l’ostico Cassibile e mantiene la testa della classifica

HomeSport

Con una rete nel finale il Santa Croce Soccer batte in casa l’ostico Cassibile e mantiene la testa della classifica

SANTA CROCE SOCCER – CASSIBILE 1 – 0
Marcatore : 37’st Javadov.
SANTA CROCE SOCCER: La Licata, Golisano (8’st Wally), Spatola, Alma (11’st Tueto Fotso), Russello, Sferrazza, Tinnirello (25’st Javadov), Zarrella (11’st Kodra), Drame, Tomaino, Basile (35’st Garufi). All.re Campanato
CASSIBILE: Amato, Carastro (41’st Imprescia), Fontana (16’pt Azzaro), Figura, Illustre, Costa, Buccheri, Giardina (23’st Molisina), Vitelli, Orcellet J.P. (4’st Daniele), Orcellet L. (23’st Bayi). All.re Porchia.
Arbitro : Licciardello di Acireale.
Note: espulso Russello al 43’st per doppia ammonizione. Ammoniti: Basile, Sferrazza, Tomaino e Drame (SC); Carastro e Porchia ©. Angoli 4-1 per i locali. Rec 1’ e 5’

Con una rete a otto minuti dalla fine dei tempi regolamentari messa a segno del giovane albanese Javadov, entrato da appena dodici minuti, il Santa Croce supera un ostico Cassibile e si mantiene capolista solitaria e a punteggio pieno con sette vittorie in sette gare di campionato. Ha dovuto però sudare le proverbiali sette camicie la squadra allenata da Campanaro perché ha trovato un Cassibile ben quadrato e organizzato che ha imbrigliato il gioco dei biancoazzurri locali i quali, a loro volta, hanno un po’ mostrato delle difficoltà a concretizzare azioni pericolose sotto rete ospite, sebbene quasi tutte le palle -gol sono state prodotte dai locali. Il Santa Croce però, alla lunga, grazie ai cambi attuati dal tecnico Campanaro e ad una maggiore voglia di concretizzare la vittoria nel secondo tempo, sono riusciti a trovare la via del gol, dopo che Tomaino sei minuti prima del vantaggio ha sciupato un rigore parato dal bravo portiere ospite Amato. Primo tempo molto equilibrato con poche vere occasioni da rete da ambedue le parti. La prima occasione l’aveva al 5’ Drame che imbeccato con un lancio lungo da Tomaino si involava verso la porta, tirava ma il portiere Amato respingeva. Rispondeva tre minuti dopo il Cassibile con Figura che calciava una precisa punizione dal limite ma il portiere locale La Licata respingeva con i pugni. Si doveva aspettare il 35’ della frazione per registrare un’altra occasione da rete perché ambedue le squadre per tutto questo tempo non riuscivano a creare palloni da rete. Era Tomaino che con un tiro da fuori area impegnava ancora una volta Amato che respingeva in angolo.

Ad inizio ripresa due sussulti ospiti, al 10’ con Daniele che si involava verso la porta grazie ad un errore in disimpegno dei difensori locali ma tirava alto e al 13’ con Giardina che, liberato da Figura, tirava alto in piena area. Nello stesso minuto, Tomaino si incuneava in area avversaria ma tirava alto. Al 28’ tiro di Illustre deviato da La Licata. Al 31’Basile veniva atterrato in area e il signor Licciardello decretava il rigore per i padroni di casa. Tirava Tomaino ma Amato compiva il miracolo parando il tiro. Il Santa Croce però premeva e lavorava buoni palloni sulle fasce. Al 37’ Drame dal fondo destro del campo liberava un bel diagonale per Javadov appostato al limite dell’area, che faceva partire un tiro calibrato che si insaccava alla destra di Amato. Stavolta il Santa Croce, anche faticando, scardinava l’arcigna difesa ospite e portava in porto la vittoria che gli vale, come detto, la testa della classifica con 21 punti su sette gare giocate. Domenica ci sarà però per la formazione di Campanaro la prova del nove in casa del Noto che segue secondo in classifica il Santa Croce a tre punti. Una vittoria degli amaranto consentirebbe loro di agguantare l’attuale capolista e riaprire i giochi per il primo posto del girone sebbene ancora il campionato è lungo.