​Refezione scolastica a Frigintini: il Comitato dei genitori invoca verifiche sulle criticità del servizio. I piccoli alunni rifiutano il cibo

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​Refezione scolastica a Frigintini: il Comitato dei genitori invoca verifiche sulle criticità del servizio. I piccoli alunni rifiutano il cibo

MODIDCA – Il Comitato spontaneo dei genitori del plesso di Frigintini dell’Istituto Comprensivo “Carlo Amore” torna a richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle persistenti criticità della refezione scolastica. Dopo le segnalazioni indirizzate all’Amministrazione comunale, il Comitato dei genitori sceglie, attraverso una nota formale inviata a mezzo Pec, di rivolgersi al Presidente del Consiglio comunale, ai Capigruppo e a tutti i Consiglieri, auspicando un intervento nell’ambito dei rispettivi ruoli istituzionali. “L’iniziativa – si legge nella nota del comitato – scaturisce dal perdurante silenzio dell’Amministrazione comunale rispetto alle segnalazioni già trasmesse, dall’assenza di miglioramenti tangibili nell’attuale servizio e dai ripetuti ritardi nell’iter di predisposizione della nuova gara d’appalto. A destare ulteriore preoccupazione sono anche le dichiarazioni dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Concetta Spadaro, la quale aveva prospettato la possibile pubblicazione del nuovo bando entro il 19 ottobre. Una previsione che, ad oggi, non ha trovato riscontro, non risultando ancora pubblicato alcun atto sui canali ufficiali dell’Ente. Il Comitato ribadisce che i ritardi nell’espletamento della nuova procedura di affidamento non possono giustificare il protrarsi delle criticità né tradursi in un pretesto per rinviare ogni intervento. L’Amministrazione comunale, anche nelle more della nuova gara, è infatti tenuta ad assicurare un adeguato livello qualitativo del servizio, attraverso verifiche puntuali, controlli costanti e l’adozione tempestiva di misure correttive concrete, affinché agli alunni siano garantiti pasti adeguati, sicuri e di qualità. ​Come più volte segnalato e portato all’attenzione dell’Amministrazione dalle famiglie, permangono criticità nella qualità del cibo fornito, con particolare riferimento alla temperatura delle pietanze al momento del servizio, alla preparazione degli alimenti e alla cottura non sempre ottimale. Criticità che generano il frequente rifiuto del cibo da parte dei piccoli alunni, con conseguente spreco alimentare, e che hanno indotto molte famiglie ad abbandonare la mensa, provvedendo autonomamente al pranzo dei figli.

​La questione non riguarda soltanto la qualità della refezione ma anche l’organizzazione e la piena fruibilità del tempo scuola. Per gli alunni che frequentano il tempo pieno o prolungato, il servizio mensa costituisce infatti una componente importante dell’esperienza educativa e della quotidianità scolastica. Il protrarsi dei disservizi rischia dunque di intaccare le condizioni di benessere e le pari opportunità, compromettendo la serena partecipazione alle attività scolastiche e il pieno esercizio del diritto allo studio. È quindi fondamentale che tutti gli studenti possano beneficiare di un servizio adeguato, senza differenze legate alla scuola frequentata. Non chiediamo privilegi – prosegue il comunicato – né intendiamo alimentare polemiche, ma chiediamo semplicemente che ai nostri figli venga garantito un servizio dignitoso. Chiediamo attenzione, risposte chiare e iniziative concrete, nella convinzione che la qualità della refezione scolastica rappresenti un elemento fondamentale per il benessere e la serenità degli studenti. ​Da qui l’appello al Consiglio comunale, senza distinzioni politiche o di schieramento, affinché i consiglieri valutino l’attivazione degli strumenti previsti dal proprio ruolo istituzionale, al fine di approfondire la questione ed esercitare le proprie funzioni di indirizzo e vigilanza, richiedendo all’Amministrazione comunale chiarimenti puntuali in merito: alle verifiche qualitative effettuate sul servizio in essere; alle eventuali criticità formalmente rilevate e contestate alla ditta affidataria; alle misure correttive che l’Amministrazione intende adottare nell’immediato per migliorare la qualità dei pasti con l’attuale gestione; allo stato di avanzamento e alle tempistiche del nuovo bando di gara per l’affidamento del servizio. ​Siamo sempre disponibili a un confronto costruttivo con le istituzioni — conclude la nota — nella convinzione che attraverso la collaborazione e un dialogo concreto sia possibile individuare le soluzioni per garantire un servizio di refezione scolastica adeguato, sicuro e all’altezza delle esigenze della comunità scolastica. Il Comitato auspica pertanto un’attenzione concreta da parte del Consiglio comunale affinché, nell’esercizio delle sue funzioni, solleciti l’Amministrazione a fornire risposte chiare e ad adottare soluzioni tempestive per superare le criticità segnalate”.