POZZALLO – L’aumento del 10,5% delle tariffe idriche approvato dall’Ati per Pozzallo e per tutti gli altri comuni della provincia di Ragusa accende il dibattito politico locale. A scendere in campo con toni netti e senza mezzi termini è il consigliere comunale di Pozzallo Franco Giannone, che definisce la decisione “del tutto inaccettabile” e lancia un forte richiamo alla trasparenza nei confronti dei cittadini. In una notta diffusa per fare chiarezza sull’esito della votazione che ha visto protagonisti i primi cittadini del territorio, Giannone sottolinea l’importanza di non cedere a generalizzazioni e di indicare con precisione le responsabilità politiche. “Dei dodici sindaci presenti alla seduta dell’Assemblea Territoriale Idrica, infatti, ben nove – dice – hanno votato a favore dell’incremento tariffario e uno si è astenuto. Soltanto i sindaci di Pozzallo e di Ispica si sono battuti con determinazione per impedire l’approvazione del rincaro, che purtroppo è stato approvato a maggioranza”. Il consigliere si chiede, quindi, per quale motivo si continui a parlare genericamente di “sindaci” senza fare nomi e cognomi di chi ha votato a favore e di chi ha espresso parere contrario, ricordando che la trasparenza rappresenta un preciso dovere nei confronti della comunità.
Giannone esprime un chiaro riconoscimento nei confronti del sindaco di Pozzallo, evidenziando come “Roberto Ammatuna, spesso solo contro tutti, abbia difeso con determinazione la sua città e la nostra comunità, a differenza di chi con il proprio silenzio rischia ancora una volta di danneggiarla”. L’auspicio del consigliere è ora rivolto alle istituzioni cittadine, affinché anche il Consiglio comunale sappia stare al fianco del primo cittadino in questa importante battaglia di civiltà, a tutela dei cittadini e del diritto a un servizio idrico dai costi realmente sostenibili.
