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Delitto Ottaviano a Scicli con il 42enne ammazzato in casa: ancora dubbi in aula sull’identità dei presunti assassini ripresi dalle telecamere di sorveglianza della zona

SCICLI – Nuova udienza a Siracusa per il processo sull’omicidio di Giuseppe Ottaviano, il 42enne di Scicli trovato morto nella sua abitazione nel maggio 2024. Nel corso del dibattimento, il controesame di un maresciallo dei carabinieri che ha partecipato alle indagini si è concentrato sulle modalità con cui sono stati identificati i 2 imputati, accusati di omicidio aggravato in concorso e violazione di domicilio. Le difese hanno approfondito in particolare le immagini dei sistemi di videosorveglianza e gli elementi utilizzati dagli investigatori per attribuire un’identità alle persone riprese. Al centro dell’attenzione anche la richiesta di una perizia antropometrica sui filmati, sulla quale la Corte deve ancora pronunciarsi. Secondo l’ipotesi accusatoria, il delitto sarebbe legato a una vicenda sentimentale. Le responsabilità degli imputati dovranno essere accertate in sede processuale. Il procedimento proseguirà il 10 novembre, con l’audizione di altri testimoni dell’accusa.

In precedenza era stato conferito l’incarico a un perito per la trascrizione delle intercettazioni agli atti nel processo. Secondo la ricostruzione dell’accusa, il delitto sarebbe maturato sullo sfondo di vicende sentimentali, riconducibili ai tentativi di Ottaviano di riallacciare i rapporti con l’ex compagna. Prima dell’aggressione, i 2 imputati avrebbero effettuato alcuni sopralluoghi nei pressi della casa della vittima. L’istruttoria ha inoltre fatto luce sui tabulati telefonici e sui contatti tra i soggetti coinvolti, evidenziando come Ottaviano si trovasse in una condizione di fragilità psicofisica tale da non consentirgli di difendersi efficacemente dalle percosse rivelatesi fatali. Nel corso del controesame, le difese hanno contestato diversi punti dell’impianto accusatorio, soffermandosi in particolare sull’identificazione delle persone riprese dalle telecamere di videosorveglianza, un aspetto per il quale era già stata avanzata la richiesta di una perizia antropometrica.