HomeSicilia

“Stracciabollo” auto prorogato in Sicilia al 15 dicembre 2026

Arriva una proroga attesa da migliaia di contribuenti siciliani: il termine per accedere allo “Stracciabollo” auto e alla regolarizzazione agevolata dei tributi propri e delle entrate di natura patrimoniale della Regione Siciliana è stato esteso fino al 15 dicembre 2026 (rispetto alla precedente scadenza del 31 ottobre). La misura, nata su iniziativa dell’onorevole Ignazio Abbate, presidente della Commissione Affari Istituzionali all’Assemblea Regionale Siciliana e primo firmatario della norma , attuata con il Decreto dell’Assessorato Regionale dell’Economia n. 46 del 14 settembre 2026, offre la possibilità di estinguere i debiti maturati entro il 31 dicembre 2025 versando esclusivamente la sorte capitale, con il totale azzeramento di sanzioni e interessi. La definizione agevolata si articola su due fronti principali: la tassa automobilistica (Stracciabollo) attraverso procedure gestite e accessibili tramite le delegazioni Aci e le agenzie di pratiche auto autorizzate, dedicate sia ai ruoli per gli anni d’imposta dal 2016 al 2024 sia alle pendenze relative al 2025; gli altri tributi ed entrate patrimoniali regionali che prevedono regolarizzazione delle 41 voci del patrimonio e dei tributi di competenza regionale specificate nell’Allegato B del decreto attuativo.

“La proroga al 15 dicembre, arrivata grazie alla sensibilità dell’Assessore Dagnino nel recepire la mia richiesta ed inserirla nel maxiemendamento finale approvato giovedi, rappresenta un ulteriore e concreto segnale di vicinanza alle famiglie e alle imprese siciliane – dichiara l’onorevole Ignazio Abbate al termine della lunga maratona parlamentare – perchè garantire più tempo per regolarizzare la propria posizione fiscale è fondamentale per permettere a una platea ancora più ampia di cittadini di usufruire dell’azzeramento di sanzioni e interessi. Fin dal primo momento mi sono speso in prima persona all’Ars per rendere operativa questa misura, che oggi include non solo la tassa automobilistica ma anche le altre entrate patrimoniali e tributarie della Regione. Invito tutti i cittadini interessati a non rimandare oltre e a cogliere questa importante opportunità per azzerare le vecchie pendenze pagando unicamente la sorte capitale entro il nuovo termine del 15 dicembre”.