RAGUSA – La “corazzata civica” del sindaco di Ragusa Cassì è allo sbando secondo Sinistra Italiana, che parla di “Trasformismo camaleontico”. “Dal dibattito che anima lo scenario politico nel capoluogo – si legge nella nota – emergono alcuni tratti incontrovertibili. Quella proposta di “corazzata civica” capeggiata dall’avvocato Cassi’ sembra ormai una nave allo sbando. Cassì ha bruciato la vecchia divisa per indossare i panni del referente politico del centrodestra. Anche una buona parte di consiglieri con estrema disinvoltura ha cambiato casacca. L’abnorme proliferare di sigle che si richiamano al civismo, privo di visione strategica e identitaria, denota la tendenza al trasformismo camaleontico. Appare inevitabile che le rivalità interne nel centrodestra condurranno a candidature contrapposte. In questo contesto al fronte progressista spetta la responsabilità di presentare un programma per la città e una proposta di squadra di governo impermeabile alle sollecitazioni affaristiche e clientelari.
I soggetti politici che costituiscono l’opposizione sono chiamati, adesso, ad un deciso cambio di passo. Non è più tempo di esasperate rivalità. Il centrosinistra e le forze progressiste possono ritrovare un senso comune. La figura del candidato sindaco deve essere riconosciuta come “primo tra eguali” . Più che rappresentare una delle forze che compongono la coalizione si deve caratterizzare come garante della sintesi programmatica e valoriale. Punto di riferimento per il buon governo nella gestione del territorio, nella tutela dei beni comuni, promotore di una fiscalità selettiva e progressiva. Forse le pur lodevoli “dichiarazioni di disponibilità” di soggetti di primo piano, organicamente legati ad una delle forze progressiste, può non rappresentare la soluzione ottimale. In buona sostanza lo sforzo, o se vogliamo la svolta politica, dei progressisti deve puntare a guardare oltre i vertici dei singoli gruppi. La città offre energie, certamente non neutrali, ed è a queste energie – chiude la nota – che il campo progressista deve volgere lo sguardo”.
