Molte zone periferiche di Modica lasciate al buio nonostante la presenza dei pali della pubblica illuminazione. Il Pd chiede chiarezza

HomePolitica

Molte zone periferiche di Modica lasciate al buio nonostante la presenza dei pali della pubblica illuminazione. Il Pd chiede chiarezza

MODICA – Finisce al centro dell’attenzione politica la situazione degli impianti di pubblica illuminazione in alcune zone periferiche di Modica. Il consigliere comunale Giovanni Spadaro del Pd ha presentato un’interrogazione indirizzata al sindaco e all’assessore competente per chiedere chiarimenti sullo stato dei lavori nelle aree di contrada Musebbi, via Cava Ispica-Crocevie e contrada San Filippo, prima traversa. Alla base dell’iniziativa vi sono le segnalazioni pervenute dai residenti, che lamentano la presenza di pali destinati alla pubblica illuminazione senza che gli impianti risultino completati con l’installazione dei corpi illuminanti. Nel caso di contrada Musebbi, inoltre, l’impianto risulterebbe completato ma non ancora entrato in funzione. Il consigliere evidenzia la necessità di fare piena luce sulla regolarità amministrativa e tecnica degli interventi eseguiti e sulla loro eventuale riconducibilità a progetti approvati e finanziati dal Comune. Attraverso l’interrogazione vengono richieste informazioni dettagliate sull’esistenza di specifici progetti per la realizzazione degli impianti, sugli atti di approvazione, sulle fonti di finanziamento, sugli importi stanziati e sulle tempistiche previste per il completamento delle opere.

Tra i quesiti posti all’amministrazione vi è anche quello relativo alle ragioni che hanno portato all’installazione dei pali senza il successivo completamento degli impianti. Il consigliere chiede di sapere se si tratti di lavori già eseguiti, ancora in corso oppure rimasti incompleti. L’interrogazione punta inoltre ad accertare se gli interventi siano stati effettuati nell’ambito di procedure regolarmente autorizzate e se gli uffici comunali abbiano già eseguito verifiche sulla correttezza tecnica e amministrativa delle opere, richiedendo in tal caso di conoscerne gli esiti. Infine viene sollecitata la trasmissione di tutta la documentazione progettuale e amministrativa eventualmente esistente e vengono chiesti chiarimenti sulle iniziative che l’amministrazione comunale intende adottare per garantire il completamento e la piena funzionalità degli impianti di illuminazione nelle zone interessate. Una questione che riguarda da vicino la sicurezza e la qualità della vita dei residenti delle contrade coinvolte e sulla quale ora si attendono le risposte ufficiali dell’amministrazione comunale.