RAGUSA – “Ma è mai possibile che dobbiamo essere noi del Partito Democratico ad andare a controllare la qualità di lavori lautamente pagati con i soldi pubblici? È già successo sul lungomare Bisani e adesso succede al Ponte San Vito, dove a pochi mesi dalla conclusione dell’intervento troviamo mattonelle staccate, altre già mancanti e porzioni della pavimentazione che presentano evidenti criticità. Il Comune questi lavori li controlla? Verifica come vengono eseguiti prima di accettarli? Oppure l’ansia di annunciare risultati e inaugurare opere impedisce a questa amministrazione di accorgersi che qualcosa non va?”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale di Ragusa, Peppe Calabrese. La denuncia arriva dopo un sopralluogo effettuato a seguito di alcune segnalazioni. La pavimentazione dei marciapiedi, completata soltanto da pochi mesi, presenta già mattonelle distaccate, elementi mancanti e altre parti che, al passaggio dei pedoni, appaiono instabili.
“Non parliamo di un’opera vecchia che mostra i segni del tempo – prosegue Calabrese – ma di lavori recentissimi, pagati con denaro pubblico. È successo con le strutture del lungomare Bisani e oggi siamo nuovamente costretti a chiedere chi abbia controllato i lavori e verificato la loro corretta esecuzione”. Sulla vicenda il gruppo consiliare del Partito Democratico, composto dal capogruppo Peppe Calabrese e dai consiglieri Mario Chiavola e Peppe Podimani, ha già presentato un’interrogazione al sindaco e all’assessore competente ai Lavori pubblici. Il Pd chiede di conoscere le cause dei distacchi, quale impresa abbia realizzato la pavimentazione e, soprattutto, se e da chi siano stati effettuati il collaudo e le verifiche tecniche. Chiede inoltre se il direttore dei lavori, il RUP e gli altri soggetti incaricati dei controlli avessero già rilevato le criticità e quali provvedimenti siano stati eventualmente adottati.
“E non basta che ora si intervenga semplicemente rimettendo al loro posto le mattonelle che si sono già staccate – aggiungono i consiglieri del Pd – vogliamo sapere perché è successo e se il problema riguarda anche il resto della pavimentazione. Abbiamo chiesto una verifica tecnica dell’intero intervento e, qualora emergano difetti di esecuzione, che vengano attivate tutte le garanzie previste, senza un solo euro di ulteriore costo per i cittadini”. Il gruppo consiliare del PD, inoltre, annuncia che effettuerà un sopralluogo nella Vallata Santa Domenica, recentemente inaugurata, per verificare direttamente lo stato degli interventi realizzati. “Le inaugurazioni e i comunicati servono a poco se poi le opere non durano – conclude Calabrese –. Quando si spendono soldi pubblici, il compito di un’amministrazione non è soltanto annunciare che un lavoro è stato realizzato, ma assicurarsi che sia stato realizzato bene. Non può essere sempre l’opposizione, dopo le segnalazioni dei cittadini, a dover andare sul posto e scoprire problemi che chi amministra avrebbe il dovere di verificare prima”.
