NUOVA IGEA – RAGUSA 3 – 1
MARCATORI: 57’ Cicirello (Igea Virtus), 75’ Golfo (Ragusa), 80’ Vacca (Igea Virtus), 83’ Samake (Igea Virtus).
Per il Ragusa Calcio quella maturata sul campo della Nuova Igea Virtus è l’ennesima battuta d’arresto di un avvio di campionato che definire negativo sarebbe persino riduttivo. Gli azzurri escono sconfitti per 3-1 dal D’Alcontres-Barone e restano inchiodati a una classifica che fa paura: appena 3 punti conquistati nelle prime 8 giornate e una situazione che, giornata dopo giornata, assume contorni sempre più preoccupanti. Il baratro è vicino e la sensazione, sempre più diffusa tra tifosi e addetti ai lavori, è che non ci sia più tempo da perdere. La squadra continua a mostrare fragilità tecniche, tattiche e soprattutto mentali. E allora la domanda sorge spontanea: che cosa si aspetta per dare una svolta vera? È evidente che servano scelte forti e una rifondazione che coinvolga tutti gli aspetti del progetto sportivo. Eppure, a Barcellona Pozzo di Gotto, il Ragusa aveva anche dato l’impressione di potere portare a casa un risultato utile. Nel primo tempo la squadra azzurra ha contenuto senza particolari affanni i tentativi dei padroni di casa, rendendosi pericolosa al 16′ con una punizione di Martorelli respinta da Creuso. Una prestazione ordinata che aveva consentito agli ospiti di chiudere i primi 45 minuti sullo 0-0.
Nella ripresa, però, sono riemersi tutti i problemi che stanno accompagnando questa difficile stagione. L’Igea Virtus ha trovato il vantaggio all’8′ con Cicirello, bravo a sfruttare una situazione favorevole in area di rigore. Il Ragusa non si è arreso ed è riuscito a rimettere il match in equilibrio al 25′ grazie a Golfo, che ha finalizzato al meglio una rapida ripartenza approfittando di alcune incertezze della retroguardia giallorossa. Il pareggio, tuttavia, è durato poco: al 34′ Vacca ha riportato avanti i padroni di casa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, evidenziando ancora una volta le difficoltà del Ragusa nelle marcature e nelle palle inattive. Quattro minuti più tardi è arrivato il colpo del definitivo ko con Samake, che ha firmato il 3-1 chiudendo i conti.
