Santa Croce Soccer capolista in solitaria con 15 gol segnati in 4 giornate. Determinante la vittoria sul Pro Ragusa

HomeSport

Santa Croce Soccer capolista in solitaria con 15 gol segnati in 4 giornate. Determinante la vittoria sul Pro Ragusa

PRO RAGUSA – SANTA CROCE SOCCER 1 – 2
Marcatori: 6’pt Drame, 24’st Tueto Fotso, 35’st Oyeyemi.
PRO RAGUSA: Cavone, Carnemolla, Scalogna, Ambrogio (10’st Zocco), Pianese, Lania, Celestre (16’st Oyeyemi), Iurato, Agodirin, Traina (34’st Scarso), Success. All.re Rosa.
SANTA CROCE SOCCER: La Licata, Busacca, Spatola, Wally, Sferrazza, Alma (17’st Tueto Fotso), Tinnirello (1’st Javadov), Zarrella (17’st Iozzia), Drame (33’st Golisano), Tomaino (45’st Russello), Garufi. All.re Campanaro.
Arbitro: Arena di Catania.
Note. Espulso l’allenatore del Pro Ragusa, Rosa, al 16’ pt per rissa. Ammoniti: Ambrogio, Cavone e Oyeyemi (PR); Alma e Drame (SC). Angoli 7-3 per i locali. Rec 3’ e 6’.

Il derby ibleo va al Santa Croce che si conferma capolista, adesso in solitaria, dopo quattro giornate di campionato e 15 reti segnate. La gara è stata bella e combattuta dalle due squadre che non hanno lesinato impegno ed energie, di più il Pro Ragusa che, andando in svantaggio dopo appena sei minuti, ha prodotto un forcing per recuperare non disdegnando pressione e risorse. Per tutto l’arco della gara la formazione di Rosa ha mostrato un buon calcio con geometrie coraggiose e concrete che hanno messo in difficoltà gli avversari che non hanno mostrato però di subire la pressione dei locali. Il Pro Ragusa si è confermata una bella squadra che merita migliori posizioni di classifica. Il Santa Croce ha condotto una gara di impegno e sacrificio, adattandosi alla situazione e non forzando nel gioco incisivo e agonistico, preferendo più controbattere e partire di rimessa che costruire assiduamente gioco, lasciando così qualche energia da parte considerando che domenica si gioca di nuovo sebbene in casa. I padroni di casa subivano un gol a freddo al 6’ grazie a Drame che sulla destra riusciva a rubare palla a un difensore, involarsi e lasciare partire un tiro a giro che si insaccava nella porta difesa da Cavone. Per il resto della frazione il Pro Ragusa si protraeva in avanti, attuando un buon gioco sulle fasce con Success e Celestre con Traina da interdizione e produttore di gioco ma senza creare delle vere e proprie occasioni da rete in quanto la difesa biancoazzurra si dimostrava efficace e contenitiva. Solo un brivido al 40’ con Traina che dal limite sparava alto e al 44’ con Celestre che da buona posizione tirava verso la porta ma La Licata deviava in angolo.

Nella ripresa Il Santa Croce nei primi dieci minuti creava alcune occasioni pericolose: al 2’ Drame smistava sotto porta a Zarrella che da buona posizione non agganciava; al 9’ Javadov si rendeva pericoloso con un tiro dalla sinistra con Cavone che rintuzzava; all’11 Zarrella colpiva la traversa dopo una buona azione corale dei biancoazzurri. Il Pro Ragusa non creare più di tanto e il Santa Croce agiva di rimessa e al 24’ raddoppiava grazie a un preciso lancio sotto porta di Tomaino con Drame che faceva da torre per Tueto Fotso che di fronte al portiere non falliva la rete. Due minuti dopo il 2-0 i neroverdi potevano accorciare le distanze con Carnemolla e Agodirin che coglievano due traverse nella stessa azione. Solo al 35’ il Pro Ragusa accorciava le distanze. Gran lancio dalla destra di Iurato che coglieva solo defilato sulla sinistra Oyeoye che con un gran tiro superava La Licata. Nei minuti finali i locali si producevano in un pressing asfissiante ma senza sbocchi. Era anzi il biancoazzurro Iozzia al 38’che con un gran tiro dal limite impegnava Cavone che riusciva a respingere con la punta delle dita e deviare in angolo.