RAGUSA CALCIO – NISSA 1- 1
MARCATORI: 12′ Capone, 30′ Terranova (rig.)
Il Ragusa muove la classifica ma resta impantanato nei bassifondi. All’“Aldo Campo” gli azzurri impattano 1-1 contro la Nissa al termine di una gara combattuta ma povera di vere occasioni da rete. Un risultato che serve poco alla formazione iblea, ancora alla ricerca della svolta in un campionato partito tra mille difficoltà. La squadra di casa era riuscita a portarsi in vantaggio dopo appena 12 minuti grazie a Capone, bravo a trovare la rete che aveva acceso l’entusiasmo dei tifosi sugli spalti. Il Ragusa ha provato a gestire il vantaggio e a dare continuità alla propria manovra, ma la Nissa non ha smesso di crederci e alla mezz’ora ha trovato il pareggio con Terranova, trasformando un calcio di rigore. Dopo l’1-1 entrambe le squadre hanno cercato di conquistare l’intera posta in palio, aumentando ritmo e intensità. I tentativi offensivi, però, non hanno prodotto gli effetti sperati e il risultato non è più cambiato fino al triplice fischio finale.
Per il Ragusa si tratta di un altro passaggio a vuoto in una stagione che si sta rivelando particolarmente complicata. Gli azzurri restano infatti fermi a quota tre punti dopo sette giornate, un bottino decisamente insufficiente per una società che sperava di vivere un campionato meno sofferto. La situazione appare sempre più delicata anche alla luce delle scelte tecniche e di organico. La squadra è composta quasi esclusivamente da giovani che stanno pagando l’impatto con una categoria particolarmente impegnativa. A ciò si aggiungono le difficoltà di adattamento del tecnico, alle prese per la prima volta con una realtà che richiede esperienza, pragmatismo e capacità di gestione nei momenti più complicati. I risultati fin qui ottenuti sembrano confermare le difficoltà emerse nelle prime settimane di campionato. Adesso il calendario non offre tregua. Nel prossimo turno il Ragusa sarà chiamato a rendere visita all’Igea Virtus, una delle formazioni più attrezzate del girone. Sulla carta si tratta di una sfida particolarmente complicata per gli azzurri, che avranno comunque l’obbligo di cercare punti e prestazioni per invertire una tendenza che, giornata dopo giornata, rischia di rendere ancora più pesante la situazione di classifica.
