HomeAttualità

“Rottamazione” tributi a Modica: si potrà aderire dal 16 ottobre al 15 dicembre

MODICA – I contribuenti modicani con debiti verso il Comune potranno chiudere le pendenze a condizioni agevolate. Il Consiglio comunale ha aderito alla cosiddetta rottamazione quinquies e ha approvato un regolamento che riguarda tributi, canoni e multe maturati tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2025. Le due delibere risalgono alla seduta del 28 luglio 2026 e prevedono due procedure distinte, gestite da soggetti diversi. Per la rottamazione quinquies i contribuenti potranno consultare i propri carichi e presentare la dichiarazione di adesione da venerdì 16 ottobre al 15 dicembre 2026. Si potrà fare soltanto online, con le modalità pubblicate dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che seguirà l’intera pratica.

Il regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate vale invece per nove voci. Si tratta di Imu, Tari, Tasi e canone unico patrimoniale previsto dalla legge 160 del 2019. Rientrano anche il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (Cosap), il canone per impianti e mezzi pubblicitari (Cimp), le violazioni del codice della strada, i canoni idrici e l’imposta di soggiorno. I debiti maturati dopo il 31 dicembre 2025 restano esclusi. Per queste entrate bisognerà rivolgersi alla Creset, il concessionario della riscossione del Comune, che gestirà tutta la procedura. La società sta completando il portale telematico e preparando la modulistica. Le domande andranno inviate direttamente al concessionario. Il Comune di Modica comunicherà sui propri canali istituzionali come e quando presentare le richieste per i tributi locali. Fino ad allora, l’unica finestra con date certe è quella della rottamazione quinquies, gestita dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione e aperta da venerdì 16 ottobre.