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Un calcio di rigore condanna il Ragusa Calcio, che perde in trasferta ad Avola. Situazione critica per gli azzurri

AVOLA – RAGUSA CALCIO 1 – 0

Ancora una sconfitta per il Ragusa Calcio, che cade al De Pasquale di Avola al termine di una gara che sembrava destinata a chiudersi a reti inviolate. A decidere il match è stato un calcio di rigore trasformato da Galesio al 94′, dopo che Alfò era stato atterrato in area nell’ultima offensiva dei padroni di casa. Un episodio che ha spezzato la resistenza degli azzurri proprio quando il pareggio appariva ormai in cassaforte. Per la squadra di mister Bianco si tratta di una battuta d’arresto pesantissima, non soltanto per le modalità con cui è maturata ma anche per una classifica che si fa sempre più preoccupante. Dopo sei giornate, infatti, il bottino è di appena due punti e il Ragusa occupa il terz’ultimo posto della graduatoria. I padroni di casa hanno cercato con maggiore convinzione la vittoria, mentre il Ragusa ha impostato una gara soprattutto difensiva, con l’obiettivo di limitare i danni e portare a casa almeno un punto. Una strategia che stava quasi per funzionare, prima dell’episodio decisivo maturato nei minuti di recupero. Il fallo su Alfò e il conseguente rigore trasformato da Galesio hanno così sancito l’ennesima giornata amara per una squadra che continua a navigare in acque agitate. La crisi del Ragusa targato Martone non accenna infatti a diminuire, anzi sembra aggravarsi settimana dopo settimana.