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In Sicilia prezzi delle case stabili nel terzo trimestre 2026 con un +0,1%. Ragusa il mercato più dinamico con una crescita del 2,6%

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In Sicilia prezzi delle case stabili nel terzo trimestre 2026 con un +0,1%. Ragusa il mercato più dinamico con una crescita del 2,6%

I prezzi delle abitazioni in Sicilia si mantengono sostanzialmente stabili nel terzo trimestre del 2026. Secondo l’ultimo report elaborato dall’Ufficio Studi di idealista, portale immobiliare, il prezzo medio regionale aumenta dello 0,1% e raggiunge 1.104 euro al metro quadro, un livello ancora sotto la media nazionale di 2.031 euro/m². Su base annua la crescita si attesta all’1,2%, mentre rispetto al mese precedente l’aumento è dello 0,1%.

Province
A livello provinciale la tendenza è contrastata con 5 aumenti e 4 cali. Il rialzo più marcato del trimestre si osserva a Ragusa, che cresce del 2,6%, seguita da Enna (2%), Trapani (1,7%), Messina (0,8%) e Siracusa (0,7%). In flessione Palermo (-0,4%), Catania (-0,6%), Caltanissetta (-1%) e Agrigento (-2,7%). Sul fronte dei prezzi, Palermo si conferma la provincia più cara della regione con 1.259 euro al metro quadro, seguita da Siracusa (1.189 euro/m²), Messina (1.153 euro/m²), Trapani (1.110 euro/m²), Catania (1.085 euro/m²), Ragusa (1.012 euro/m²), Agrigento (762 euro/m²), Enna (650 euro/m²), Caltanissetta (582 euro/m²).

Capoluoghi
Nei capoluoghi lo scenario è altrettanto frastagliato. L’aumento più forte si osserva a Ragusa, dove i prezzi salgono del 5,2%, seguita da Enna (2,7%), Catania (1,5%), Caltanissetta (0,9%), Siracusa (0,4%) e Trapani (0,4%). In leggero rialzo anche Palermo (0,3%). In calo Messina (-0,5%) e Agrigento (-1%). Spiccano, tuttavia, le crescite sostenute di Ragusa (13,1%) e Catania (4,6%) rispetto a un anno fa. Anche a livello cittadino, Palermo è la più cara della regione con 1.540 euro al metro quadro, davanti a Siracusa (1.342 euro/m²), Catania (1.296 euro/m²), Ragusa (1.156 euro/m²), Messina (1.013 euro/m²), Trapani (920 euro/m²), Enna (905 euro/m²), Agrigento (813 euro/m²), Caltanissetta (639 euro/m²).

Calo dei prezzi delle abitazioni in Italia nel terzo trimestre 2026
Secondo l’ultima analisi dell’Ufficio Studi di idealista, i prezzi delle abitazioni usate in Italia hanno registrato un calo dell’1,1% nel terzo trimestre 2026, portando il prezzo medio a 2.031 euro al metro quadro. Su base annuale, la crescita è del 3,3%.Milano si conferma la città più costosa d’Italia, con un prezzo medio di 5.659 euro al metro quadro. Nell’ultimo trimestre i prezzi hanno segnato una flessione dell’1,7%, mentre su base annua il dato risulta sostanzialmente stabile (0,2%), consolidando i livelli elevati raggiunti dopo anni di crescita costante. Roma segna una crescita dello 0,7% nel trimestre, con un prezzo medio di 3.810 euro al metro quadro, e del 6,0% su base annua. Resta tuttavia ancora lontana dai massimi storici: i prezzi sono inferiori del 13,8% rispetto ai picchi toccati nel gennaio 2012.

Napoli segna una variazione dello 0,2% nel trimestre, con un prezzo medio di 3.049 euro al metro quadro e un incremento del 2,2% su base annua. Anche qui i prezzi rimangono al di sotto dei massimi storici, con un divario del 13,4% rispetto ai picchi di marzo 2012. Il 62% dei capoluoghi monitorati ha visto un aumento dei prezzi, con i maggiori incrementi a Mantova (5,4%), Ragusa (5,1%) e Imperia (5%). Al contrario, alcune città hanno registrato cali, tra cui spiccano Pordenone (-5,5%), Carbonia (-5,5%) e Vibo Valentia (-4,1%). Secondo Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di idealista: “Il calo registrato in questo trimestre riflette l’effetto ritardato della stretta monetaria della BCE: tassi di interesse ancora elevati si traducono in mutui più cari, riducono l’accessibilità al credito e frenano una parte della domanda potenziale, in particolare nelle aree periferiche e nei segmenti di fascia media. I capoluoghi mostrano invece una resilienza superiore alle attese: quasi due terzi continuano a crescere, sostenuti da una domanda strutturalmente più vivace nelle grandi aree urbane. Il quadro è quello di un mercato che sta attraversando una fase di riequilibrio, senza segnali di inversione netta, ma con dinamiche sempre più differenziate per territorio e per fascia di prezzo.

Prezzo medio regionale a 1.104 euro/m²
Tra le province Ragusa guida i rialzi del trimestre (2,6%), Palermo resta la più cara (1.259 euro/m²)
Tra i capoluoghi Ragusa corre di più nel trimestre (5,2%) e sale del 13,1% su base annua; Palermo si conferma il più caro con 1.540 euro/m²