RAGUSA – Anche la provincia di Ragusa è stata raggiunta dall’operazione Aquila Nera, scattata all’alba di martedì e coordinata dalla Procura di Trento per fare luce su un presunto traffico internazionale di cocaina e sull’introduzione irregolare di migranti attraverso la rotta balcanica. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza del Tribunale di Trento a carico di 20 persone, raggiunte da misure cautelari nelle province di Trento, Bolzano, Verona, Vicenza, Rovigo, Roma, Frosinone, Varese e, per l’appunto, Ragusa. Secondo l’ipotesi accusatoria, al centro dell’inchiesta ci sarebbero 3 distinte organizzazioni criminali, alle quali vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti e di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di migranti.
