SIRACUSA – Il magnifico scatto astrofotografico realizzato dall’appassionato Enrico Modica nella notte del 13 agosto 2026 alle ore 23:30, presso l’Area Marina Protetta del Plemmirio, a Siracusa, immortala il Faro del Plemmirio immerso nella notte, sovrastato dal cielo stellato di agosto. Nell’inquadratura sono riconoscibili le costellazioni di Andromeda, Cassiopea e Perseo, oltre alla galassia di Andromeda (M31), distante circa 2,5 milioni di anni luce dalla Terra. Sulla sinistra dell’immagine è inoltre visibile una Perseide, immortalata mentre attraversa il cielo con la sua breve scia luminosa. L’immagine nasce dal desiderio di mettere in relazione il paesaggio terrestre con la dimensione astronomica del cielo. Il faro, con la sua luce, rappresenta un punto di riferimento concreto e familiare della costa siracusana; sopra di esso, invece, la presenza delle stelle e della lontana M31 apre idealmente la scena verso distanze difficili persino da immaginare.
La Perseide aggiunge alla composizione un elemento completamente diverso: un istante fugace, destinato a scomparire quasi nello stesso momento in cui appare. Un breve segno luminoso che, attraverso la fotografia, rimane invece impresso nel tempo. E forse è proprio questo uno degli aspetti più affascinanti di una stella cadente: da sempre la si guarda per un istante e le si affida, nel silenzio, un desiderio. Per realizzare l’immagine, Enrico Modica ha utilizzato una Nikon D750 abbinata a un obiettivo Samyang 14 mm f/2.8, con un astroinseguitore impiegato esclusivamente per gli scatti del cielo. La fotografia vuole così raccontare il Faro del Plemmirio non soltanto come elemento del paesaggio, ma come punto d’incontro tra la dimensione terrestre e quella celeste: una luce che appartiene al nostro presente accanto a quella degli astri, partita da distanze immense e giunta fino a noi dopo un viaggio attraverso il tempo. Un’immagine che testimonia ancora una volta come il territorio siciliano, e in particolare la costa siracusana, possa trasformarsi in un autentico palcoscenico naturale per l’osservazione del cielo e per l’astrofotografia.

