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Legambiente sugli interventi a Playa Grande: accesso agli atti su strutture balneari, procedure e autorizzazioni

SCICLI – Legambiente Sicilia, insieme alla sezione di Scicli, accende i riflettori sugli interventi in corso a Playa Grande, uno dei tratti più delicati e preziosi della costa iblea, e chiede agli enti competenti massima trasparenza sulle autorizzazioni rilasciate e sulle procedure ambientali effettuate. L’associazione ha presentato in questi giorni diverse istanze di accesso agli atti al Dipartimento regionale dell’Ambiente, alla Soprintendenza di Ragusa, al Comune di Scicli e agli altri enti competenti, chiedendo di conoscere autorizzazioni demaniali, paesaggistiche e procedure di Valutazione di Incidenza relative alle strutture turistico-balneari previste sulla spiaggia. “Quella di Playa Grande – si legge nella nota – non è una spiaggia qualsiasi. Il Piano Paesaggistico della provincia di Ragusa la ricomprende nel Paesaggio della Riserva della Macchia Foresta della Foce del Fiume Irminio, sottoposto al Livello di Tutela 3, il massimo previsto, e la individua come Biotopo n. 38 “Plaia Grande-Marina di Ragusa”, sito di rilevante interesse paesaggistico-ambientale per la presenza, tra l’altro, del sistema dunale e della sua vegetazione. L’area fa inoltre parte della ZSC ITA080001 “Foce del Fiume Irminio” della Rete Natura 2000, dove sono presenti habitat di interesse comunitario”.

Legambiente ha inoltre chiesto al Comune di Scicli chiarimenti sulla VIncA (Valutazione di Incidenza Ambientale) relativa alla ristrutturazione di un fabbricato rurale sulla provinciale 63, la cui istruttoria è stata affidata alla Commissione tecnica specialistica comunale. L’associazione chiede che siano facilmente accessibili al pubblico sia gli elaborati progettuali sia le determinazioni conclusive di tutte le procedure ambientali, come previsto obbligatoriamente dalla normativa. “La trasparenza è parte integrante della tutela ambientale” – dichiarano Tommaso Castronovo, Presidente di Legambiente Sicilia, e Alessia Gambuzza, Presidente di Legambiente Scicli “Kiafura”. Si chiede che gli atti siano pubblici e verificabili e che sia garantita la piena tutela di un’area, qual è quella della spiaggia di Playa Grande, sottoposta a diversi regimi di tutela. Intanto, proprio il 17 agosto, il Comune di Scicli ha adottato un provvedimento significativo: con la determinazione n. 1271 ha disposto la risoluzione della convenzione e la revoca dell’affidamento dell’area verde pubblica di Playa Grande. Il Comune ha accertato che gli interventi di sistemazione e riqualificazione previsti non erano stati realizzati entro i termini previsti e che l’area continuava invece a essere utilizzata come spazio funzionale al cantiere adiacente, predisposto per la realizzazione di una struttura turistico balneare. Ha quindi ordinato la cessazione degli utilizzi estranei alla destinazione a verde pubblico e la rimozione di materiali e attrezzature.