La notte di ferragosto è trascorsa anche quest’anno tra eccessi, alcol che scorre a fiumi tra i minorenni nonostante il divieto di vendita, e spiagge lasciate in condizioni pietose dai soliti maleducati. Un copione poco edificante che si è ripetuto più o meno lungo tutto il litorale ibleo. E’ andata un po’ meglio a Scoglitti. Gli operatori ecologici e i volontari, con spirito di abnegazione e sacrificio, nonostante la giornata festiva hanno lavorato sodo dalle prime luci dell’alba per riportare gli arenili in condizioni civili e sicure, raccogliendo spazzatura e ogni genere di schifezza. A nulla valgono ogni anno le raccomandazioni e i divieti palesati dalle ordinanze sindacali. L’assenza di controlli capillari (per ovvi motivi) porta alla fine sempre alle stesse conclusioni.
Segnali di miglioramento rispetto agli anni precedenti, come accennato, soprattutto sul fronte del rispetto delle spiagge e della gestione dei rifiuti si sono registrati a Scoglitti, stando almeno al bilancio tracciato dalla Consulta Giovanile di Vittoria, che parla dei primi frutti del cosiddetto “modello Scoglitti”, costruito negli ultimi anni attraverso sensibilizzazione, presenza sul territorio e collaborazione con istituzioni e operatori. Un risultato che, secondo la Consulta, non significa che tutti i problemi siano stati risolti. Comportamenti incivili si sono verificati anche quest’anno, ma il quadro complessivo della notte tra il 14 e il 15 agosto sarebbe sensibilmente migliore rispetto a quello registrato in passato.

