MODICA – È stato inaugurato in piazza Mediterraneo a Marina di Modica il progetto “Marina Book Sharing – Little Free Library”, la nuova casetta dei libri nata per promuovere la lettura, lo scambio culturale e la cura dei beni comuni all’interno della comunità di Marina di Modica. “Quello del book sharing e delle casette dei libri è un modello culturale virtuoso, partecipato e inclusivo — ha dichiarato l’Onorevole Ignazio Abbate — che da diversi anni si è diffuso con enorme successo nelle principali città europee. In tanti Paesi d’Europa è ormai un’abitudine consolidata: si prende un libro, se ne lascia un altro, si condivide la passione per la lettura e ci si prende cura insieme di un bene comune. È fantastico e incoraggiante vedere come queste realtà stiano finalmente prendendo piede con forza anche nel nostro territorio.”Il Presidente della I Commissione all’ARS ha sposato sin da subito l’iniziativa promossa dall’associazione Sicilia Arte Aps guidata dal Presidente Marcello Sarta.
L’inaugurazione della prima biblioteca libera di comunità di Marina di Modica ha visto la partecipazione di oltre 200 persone, tra rappresentanti delle istituzioni, autorità civili e militari, imprenditori, cittadini e turisti, hanno preso parte all’evento organizzato dall’Associazione Sicilia Arte Aps. Un risultato che ha raccolto apprezzamenti da parte dei partecipanti e che consegna alla frazione marinara un nuovo spazio pubblico dedicato alla lettura, alla condivisione e alla partecipazione. Ad aprire ufficialmente la serata è stato Marcello Sarta, presidente dell’Associazione Sicilia Arte Aps, che ha illustrato la genesi del progetto, le finalità della Little Free Library e il percorso che ha portato alla sua realizzazione, rivolgendo un ringraziamento alle istituzioni, alle associazioni, alle aziende, ai commercianti e ai cittadini che hanno contribuito alla nascita dell’iniziativa.
Particolarmente intenso il momento dedicato a Francesca Di Martino, alla presenza della sua famiglia, al quale l’Associazione Sicilia Arte Aps ha scelto di intitolare la biblioteca. Sulla struttura è stata collocata una targa commemorativa con le parole: “A Francesca Di Martino. Amava il mare come si ama un luogo del cuore e il mare di Marina di Modica come casa dell’anima. Che ogni libro preso da questa libreria possa raccontare anche un frammento della sua luce. ‘Fa tutto il vento, io sto ferma’ 1975 – 2025”. Un momento di profonda commozione che ha trasformato la Little Free Library non soltanto in un luogo dedicato ai libri, ma anche in uno spazio della memoria, nel quale il ricordo di Francesca potrà continuare a vivere attraverso la cultura e le future generazioni. La serata è proseguita con la premiazione del concorso letterario “Dona un Libro con Elaborato d’Autore su Marina di Modica”, promosso da Sicilia Arte APS. Sono stati 31 gli elaborati inediti sottoposti alla valutazione della commissione composta dal giornalista Gianni Contino, dalla giornalista Marianna Triberio e dalla professoressa Marianna Cannizzaro.
A risultare prima classificata è stata Monica Castagnetta, con 42 punti su 45, grazie a un’opera capace di ricostruire con efficacia la Marina di Modica tra gli anni Settanta e Novanta, attraverso luoghi e simboli rimasti nella memoria di un’intera generazione. Secondo posto per Letizia Belfiore, con 40,5 punti, premiata per l’intensità e l’eleganza con cui ha trasformato il ricordo e il dolore della perdita in una riflessione sulla vita, sulle radici e sulla continuità familiare. Terzo posto per Raffaella Mauro, con 40 punti, il cui elaborato ha affrontato il tema dell’assenza paterna attraverso il rapporto tra memoria, mare, vento e luoghi di Marina di Modica. La giuria ha inoltre assegnato due Menzioni speciali: a Silvana Blandino, per il valore dialettale e la capacità di custodire la memoria linguistica e culturale locale, e a Julie Holloway, per l’internazionalizzazione e il senso civico espresso attraverso una testimonianza bilingue dedicata a Marina di Modica. Complessivamente sono stati 20 i premi assegnati. «La riuscita di questa serata – dichiara Marcello Sarta – va oltre le nostre aspettative. Abbiamo visto insieme cittadini, turisti, istituzioni, imprese, associazioni e famiglie. È questa, per noi, la vera forza del progetto. La Little Free Library nasce da un oggetto recuperato, ma oggi rappresenta qualcosa di molto più grande: la capacità di una comunità di trasformare un’idea in un bene condiviso. Abbiamo voluto dedicare questo spazio anche alla memoria di Francesca Di Martino – conclude Sarta – perché crediamo che un luogo dove si leggono e si condividono libri sia uno dei modi più belli per continuare a parlare alle generazioni future. Marina di Modica ha un nuovo piccolo presidio culturale. Ora la sfida è mantenerlo vivo attraverso le persone, i libri e la partecipazione».

