Mazzette di banconote portate a riva dal mare a Casuzze, tra gli increduli bagnanti: la guardia costiera blocca una imbarcazione al largo

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Mazzette di banconote portate a riva dal mare a Casuzze, tra gli increduli bagnanti: la guardia costiera blocca una imbarcazione al largo

SANTA CROCE CAMERINA – Mazzette di banconote portate a riva dal mare a Casuzze, tra gli increduli bagnanti: la guardia costiera blocca una imbarcazione al largo Sembra una surreale scena da film, ma invece è quanto accaduto nella realtà. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti nell’ambito delle indagini ancora in corso, una imbarcazione rimasta senza carburante si era fermata in mare aperto. Prima che arrivino i soccorsi, qualcuno afferra 2 borse e le scaglia tra le onde. Non contengono abiti né effetti personali, ma pacchi di banconote sigillati per resistere all’acqua. Le correnti li spingono verso la costa, dove la Guardia costiera, con l’aiuto di alcuni bagnanti, li recupera. Da qui la domanda: si tratta di un caso isolato o del tassello di una più ampia geografia criminale? L’episodio è successo a Casuzze, frazione di Santa Croce Camerina.

Se le ipotesi investigative dovessero confermare un collegamento con il traffico di droga, il ritrovamento assumerebbe un significato che andrebbe ben oltre la cronaca: mostrerebbe che lungo queste coste non possono transitare soltanto i carichi, ma anche il denaro che li paga. Per questo sarà fondamentale attendere gli accertamenti. Le fotografie raccontano un recupero. Saranno le indagini a stabilire da dove arrivassero quei soldi, a chi fossero destinati e perché qualcuno abbia deciso di liberarsene proprio nel momento in cui la barca si è fermata. A volte, però, è proprio un dettaglio apparentemente marginale a permettere di intravedere il disegno complessivo di una rotta criminale. Una barca immobile, due borse lanciate tra le onde e un carico di contanti riemerso sulla riva. Una scena che sembra uscita da un film. E che merita di essere seguita fino in fondo.