Bocciata in consiglio comunale a Pozzallo la delibera per esternalizzare la riscossione dei tributi: “La maggioranza non governa più”

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Bocciata in consiglio comunale a Pozzallo la delibera per esternalizzare la riscossione dei tributi: “La maggioranza non governa più”

POZZALLO – “Il voto d’aula di lunedì scorso ha dimostrato in modo palese che non solo non esiste una maggioranza che governa la nostra Città, ma non esiste neppure un minimo di sostegno a questa amministrazione ormai al ‘canto del cigno’. Portare in aula un punto qualificato come l’esternalizzazione del servizio di riscossione dei tributi comunali e vederselo bocciare in modo così sonoro anche da chi doveva sostenerlo, non potendo contare neppure sui consiglieri ‘amici’ del sindaco, certifica una sconfitta senza se e senza ma. Inappellabile”. E’ il duro commento contenuto nel comunicato di Pozzallo in movimento.

“Noi, con senso di coscienza civica e di rispetto per Pozzallo – prosegue la nota – abbiamo votato a favore dei primi 2 punti all’ordine del giorno che riguardavano la definizione agevolata dei tributi che garantisce ai cittadini di poter sanare le loro posizioni debitorie verso l’ente senza sanzioni e interessi e anche l’adesione alla rottamazione delle cartelle, come forma di agevolazione per pagare le tasse comunali com’è giusto che sia ma senza pesare sulle economie familiari. Poi, come avevamo correttamente annunciato, abbiamo votato “No”, proprio come il resto dell’opposizione, all’esternalizzazione della riscossione tributi che il sindaco voleva affidare ad una società privata a danno dei cittadini. Ed è stato al momento del voto d’aula che il fatto amministrativo è stato soverchiato dal dato politico di un governo di Pozzallo che non solo non ha più numeri in consiglio ma neppure il sostegno di chi dovrebbe essere con il sindaco.

Oltre alle solite diserzioni in aula da parte di chi sta dalla parte del sindaco, altre se ne sono registrate durante la seduta. Il dato più importante è che non c’è più governabilità come dimostra il voto della delibera che proponeva l’esternalizzazione della raccolta tributi comunali. Su dieci consiglieri in aula, sette hanno votato contrari (l’opposizione compatta, noi compresi), uno favorevole alla delibera e due astenuti. Due astensioni di chi ha sempre votato a favore delle proposte dell’amministrazione. Le due astensioni significano voto contrario alla delibera proposta dalla giunta di Roberto Ammatuna. Se infatti, tecnicamente e nella forma, l’astensione vorrebbe dire un ‘non voto’, nella sostanza chi si astiene va a sostegno del voto contrario. Il che desume che la delibera del sindaco Ammatuna è stata bocciata per 9-1!!! Una sconfitta netta e inequivocabile.

Come abbiamo ribadito lunedì sera, era impossibile accogliere una delibera che ha certificato il fallimento delle politiche sui tributi del sindaco. Dopo avere ignorato per anni il problema, dopo aver fatto nulla per riorganizzare gli uffici, e rendere più performante il servizio, il sindaco pro tempore ha pensato male di risolvere tutto esternalizzando la riscossione dei tributi a solo danno dei contribuenti della nostra Città fuggendo così dalle sue responsabilità. Inaccettabile nel metodo e anche nel merito perché la delibera sonoramente bocciata difettava anche dal punto di vista tecnico e dei contenuti. Questa delibera aveva un solo scopo: scaricare le responsabilità di chi oggi governa la Città sulle spalle dell’attuale opposizione e di chi andrà, il prossimo maggio, a guidare la rinascita di Pozzallo. Noi, coerentemente, abbiamo detto “No” perché, come abbiamo spiegato – chiude la nota – la nostra azione si fonda solo ed esclusivamente sull’interesse di Pozzallo e dei pozzallesi”.