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Oltre 400 donazioni di sangue in provincia di Ragusa, di cui 70 a Modica, per onorare la memoria del giudice Borsellino e degli agenti della sua scorta grazie all’iniziativa dell’Avis

RAGUSA – L’Avis Provinciale di Ragusa, anche in occasione del 19 luglio, anniversario della strage di via D’Amelio, che costò la vita al giudice Paolo Borsellino e agli agenti della sua scorta, ha voluto ricordare le vittime della violenza mafiosa sottolineando l’importanza di continuare a promuovere i valori della legalità, della giustizia e della solidarietà. L’Avis, attraverso l’impegno delle sedi comunali della provincia di Ragusa e insieme al Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (Simt) dell’Asp di Ragusa, ha organizzato nelle date del 18 e del 19 luglio una giornata speciale di donazione del sangue in memoria del magistrato e della sua scorta, così come è avvenuto nel mese di maggio per ricordare la strage di Capaci. Ricordiamo che quest’anno l’Associazione ha portato avanti nelle scuole, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale Sicilia, Ambito Territoriale di Ragusa, il progetto “Capaci e desiderosi di donare”, attraverso cui si è voluto voluto sensibilizzare le giovani generazioni ai valori della legalità, della solidarietà, della responsabilità civica, della cittadinanza attiva e della donazione del sangue.

Secondo i dati trasmessi dal Dott. Bennardello, Direttore del Servizio Trasfusionale dell’Asp di Ragusa nelle 2 giornate, la provincia di Ragusa ha risposto con uno straordinario gesto di solidarietà, registrando complessivamente 415 donazioni di sangue e plasma. Il dott. Bennardello ha espresso un sincero ringraziamento a tutte le donatrici e a tutti i donatori che hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo a questo gesto di grande generosità, offrendo un contributo prezioso al sistema trasfusionale della provincia di Ragusa e della Regione Sicilia e, più in generale, ai numerosi pazienti che quotidianamente necessitano di una terapia trasfusionale. Un sentito ringraziamento a cui si associa l’Avis Provinciale di Ragusa e che va esteso ai dirigenti e al personale sanitario e amministrativo delle sedi comunali sezioni Avis della provincia, per il costante impegno nella promozione della cultura della donazione e nell’organizzazione delle raccolte, nonché a tutto il personale dei Simt di Ragusa, Modica e Vittoria, che con professionalità, dedizione e spirito di servizio ha contribuito al pieno successo dell’iniziativa.

70 DONAZIONI RACCOLTE DA AVIS MODICA
Si è conclusa domenica scorsa la 2 giorni di donazione straordinaria promossa da Avis Modica in memoria del giudice Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, uccisi il 19 luglio 1992 nella strage di Via D’Amelio. Tra sabato e domenica sono state raccolte complessivamente 70 donazioni, con 8 nuovi iscritti e due prime donazioni, numeri che fanno ben sperare: un segno concreto di quanto la comunità di Modica sappia rispondere, con generosità, all’appello della memoria. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Capaci di Donare”, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e da Avis Regionale con il supporto dell’Assessorato regionale alla Salute, che scandisce l’anno con 3 giornate di donazione legate ad altrettante ricorrenze della lotta alle mafie: il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci; il 19 luglio, anniversario della strage di Via D’Amelio; il 21 settembre, anniversario dell’omicidio del giudice Rosario Livatino. Con grande soddisfazione, la giornata di domenica ha visto la partecipazione di tanti giovani: un segnale importante per un progetto nato proprio dalla collaborazione con le scuole del territorio, a conferma che il messaggio di memoria e cittadinanza attiva lanciato da “Capaci di Donare” sta trovando terreno fertile tra le nuove generazioni.

La giornata di domenica 19 luglio è stata la più direttamente legata alle Forze dell’Ordine, a cui Avis Modica aveva rivolto un invito esplicito nelle settimane precedenti: erano presenti, tra gli altri, il caposquadra dei Vigili del Fuoco Carmelo Giannì – impegnato in questi giorni, insieme al proprio distaccamento, nel vasto incendio che ha colpito la nostra Modica -, il Maggiore Francesco Zangla, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Modica, il Capitano Camilla Massarini, Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Modica, e il Vice Questore Lorenzo Cariola, dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica, insieme a rappresentanti delle altre Forze dell’Ordine del territorio. “Da qualche anno, con queste giornate, vogliamo ribadire un concetto semplice ma importante: il sangue si dona, non si versa nelle stragi – dichiara il direttivo di Avis Modica – Rivolgerci alle Forze dell’Ordine, nel ricordo di queste giornate, è il nostro modo di sottolineare l’attaccamento alle istituzioni e ai valori di legalità e di servizio che rappresentano. Ci auguriamo che questi appuntamenti aiutino anche i più giovani a scoprire il valore del dono, e che la memoria continui a tenere viva l’attenzione verso il prossimo”.