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I residenti del quartiere San Bartolomeo a Scicli protestano e invocano interventi urgenti per sicurezza e vivibilità

SCICLI – “In qualità di consigliera comunale di Noi Moderati, raccolgo e rilancio le segnalazioni dei residenti del quartiere San Bartolomeo, ormai esasperati da una situazione che si protrae da mesi e che non può più essere ignorata”: lo dichiara Sabrina Micarelli in una nota. “L’attuale soluzione adottata lungo un’arteria stradale ad alto flusso veicolare, utilizzata quotidianamente anche come collegamento verso Modica e percorsa perfino dal trenino turistico, si sta rivelando del tutto inadeguata. Le lastre installate – prosegue la Micarelli – continuano a produrre rumori molesti, rendendo impossibile il riposo dei residenti già a partire dalle prime ore del mattino. Una condizione che si ripete dallo scorso mese di aprile e che incide pesantemente sulla qualità della vita.

Non solo: in caso di pioggia, la struttura non consente un corretto deflusso delle acque, aumentando il rischio per la sicurezza stradale. A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di criticità: il tratto in questione viene spesso utilizzato da auto e motocicli come una vera e propria “pista di lancio”, mettendo seriamente a rischio l’incolumità dei pedoni. A rendere il quadro ancora più preoccupante è il fatto che, anche in prossimità della chiesa, le grate risultano divelte, come documentato dal video, evidenziando un ulteriore pericolo per cittadini e passanti. È evidente che non si tratta solo di un disagio per i residenti, ma anche di un danno d’immagine per la città, soprattutto in un periodo in cui Scicli accoglie numerosi visitatori. Per queste ragioni, si chiede all’Amministrazione un intervento urgente e risolutivo, che superi le soluzioni tampone finora adottate e restituisca sicurezza e decoro a una zona strategica della città.
Inoltre, si ritiene necessario valutare con urgenza la realizzazione di un attraversamento pedonale rialzato, quale misura concreta di moderazione della velocità e tutela dei pedoni. La sicurezza dei cittadini e la vivibilità dei quartieri – conclude la consigliera comunale – devono tornare ad essere una priorità”.