MODICA – Il Comitato per il Centro Storico di Modica, in vista della convocazione del tavolo tecnico prevista per il prossimo 8 luglio, ritiene indispensabile che l’incontro non si trasformi nell’ennesimo passaggio interlocutorio, ma diventi finalmente un momento di chiarimento concreto sulle questioni più urgenti che riguardano la vivibilità, l’accessibilità e la tenuta economica e sociale del centro storico. In particolare, il Comitato chiede che “L’Amministrazione comunale – si legge nel comunciato – fornisca risposte puntuali su due temi che, più di altri, incidono quotidianamente sulla vita di residenti, commercianti, operatori e visitatori: la gestione delle strisce blu e dei servizi collegati all’appalto Blumod e la necessaria revisione del trasporto pubblico urbano gestito da Sais. Sul primo punto, il Comitato ritiene non più rinviabile un chiarimento complessivo sullo stato di attuazione del contratto relativo alla gestione della sosta a pagamento. È necessario comprendere, una volta per tutte, quali adempimenti siano stati effettivamente rispettati dalla ditta appaltatrice, quali risultino ancora non attuati e quali iniziative formali, amministrative o legali, siano state già assunte o si intendano assumere da parte dell’Ente.
In particolare – prosegue la nota – il Comitato considera non sufficiente limitarsi a iniziative parziali o meramente istruttorie di fronte alla mancata realizzazione di elementi ritenuti essenziali nel quadro contrattuale, tra cui la ristrutturazione e la piena valorizzazione del parcheggio di viale Medaglie d’Oro e l’attivazione dei servizi connessi e collaterali previsti. Su questo punto l’Amministrazione deve dichiarare con chiarezza qual è la propria posizione e quali sono le proprie intenzioni, anche alla luce delle possibili inadempienze contrattuali. Per tale ragione, il Comitato chiede che al tavolo tecnico dell’8 luglio siano presenti non solo gli amministratori competenti, ma anche il dirigente responsabile del procedimento, il Dec (Direttore dell’Esecuzione del Contratto ) e, ove necessario, l’Avvocatura comunale, affinché il confronto non resti sul piano politico-generico ma possa entrare nel merito degli obblighi contrattuali, delle responsabilità e delle eventuali azioni conseguenti.
Il secondo tema riguarda il trasporto pubblico urbano. Il Comitato ritiene necessaria una revisione profonda delle tratte attualmente in essere, superando una logica di linee lunghe, poco frequenti e difficilmente leggibili per i cittadini. In questi mesi è stato già portato all’attenzione del tavolo tecnico uno schema di lavoro basato su tratte più brevi, dorsali urbane rapide, nodi di scambio e collegamenti a corto raggio, con l’obiettivo di rendere il servizio più affidabile, più comprensibile e realmente utilizzabile. Il punto non è chiedere genericamente più corse, ma costruire una rete più efficiente: percorsi più brevi, tempi di percorrenza ridotti, frequenze più certe e coincidenze organizzate nei punti strategici della città. Un centro storico che vuole tornare a essere vissuto non può prescindere da un sistema di mobilità pubblica credibile, capace di collegare parcheggi, quartieri, servizi, scuole, aree commerciali e luoghi di interesse.
Per questo il Comitato chiede che all’incontro dell’8 luglio partecipi anche l’assessore competente, Antonio Drago, affinché si possa aprire un confronto operativo sulla rimodulazione del servizio Sais e sulla possibilità di sperimentare tratte urbane più brevi e funzionali. Il Comitato per il Centro Storico di Modica ribadisce la propria disponibilità al confronto e alla collaborazione, ma ritiene che la fase delle analisi preliminari debba ormai lasciare spazio a decisioni chiare, verificabili e calendarizzate. Il centro storico non può più attendere. Servono risposte sulle strisce blu, sul rispetto del contratto Blumod, sul futuro del parcheggio di viale Medaglie d’Oro e sulla revisione del trasporto pubblico urbano. Il tavolo tecnico dell’8 luglio deve segnare – chiude la nota – un cambio di passo reale”.
