Pozzallo presenta un’incidenza dei disturbi dello spettro autistico superiore alla media provinciale: interrogazione all’Ars di Dipasquale

HomeAttualità

Pozzallo presenta un’incidenza dei disturbi dello spettro autistico superiore alla media provinciale: interrogazione all’Ars di Dipasquale

POZZALLO – “Non è più il tempo delle analisi preliminari né è possibile continuare a sottovalutare la situazione. Dopo che la stessa ASP di Ragusa ha riconosciuto ufficialmente che Pozzallo presenta un’incidenza dei disturbi dello spettro autistico superiore alla media provinciale, occorre un intervento immediato della Regione Siciliana”. Lo afferma il deputato regionale del Partito Democratico Nello Dipasquale, che ha presentato un’interrogazione rivolta al Presidente della Regione e agli assessori regionali della Salute e del Territorio e Ambiente. L’atto parlamentare chiede l’immediata convocazione di un Tavolo tecnico regionale con il coinvolgimento delle istituzioni competenti, delle Università, di Arpa, del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri e di un istituto di ricerca di rilevanza nazionale per avviare uno studio epidemiologico mirato sulle possibili cause dell’elevata incidenza di disturbi dello spettro autistico e di altre patologie neurodegenerative nel territorio di Pozzallo. L’interrogazione sollecita inoltre il potenziamento della pianta organica del Dipartimento di Salute Mentale di Modica, oggi fortemente sotto pressione.

“Sono molto preoccupato – dichiara Dipasquale – perché ritengo che la direzione sanitaria dell’Asp di Ragusa abbia sottovalutato questa vicenda e stia continuando a farlo. Lo abbiamo già riscontrato nella fase di avvio dell’Osservatorio provinciale sull’autismo e nella gestione complessiva di questa problematica”. “Mi aspetterei – prosegue il parlamentare regionale – che il direttore sanitario dell’Asp affrontasse una questione tanto delicata con il massimo della professionalità, dell’impegno e del rigore scientifico, non con superficialità. Parliamo della salute dei cittadini e di un fenomeno che merita risposte serie, tempestive e fondate su dati scientifici”. “La relazione dell’Asp – conclude Dipasquale – evidenzia delle anomalie e adesso serve un cambio di passo affinché con la massima urgenza si intervenga per la risoluzione del problema”.