MODICA – Il festival letterario Scenari 2026, firmato ancora dalla direzione artistica di Piera Ficili si apre giovedì sera con una delle firme nobili della letteratura mondiale: Emmanuel Carrère. Kolchoz, la sua ultima fatica letteraria edita da Adelphi, sarà il battesimo degli incontri del festival di libri e autori che animerà Modica per tutti i week end, dal prossimo sino all’ultimo di luglio. E sarà la scalinata di San Giorgio, domani, giovedì 25 giugno, alle 21, ad accogliere il grande scrittore francese, uno dei più influenti e celebrati della letteratura mondiale contemporanea. L’autore francese, tradotto in tutto il mondo e considerato tra gli scrittori che più hanno innovato il confine tra romanzo, autobiografia e reportage, ha segnato la letteratura degli ultimi decenni con opere diventate punti di riferimento per lettori e critica. Limonov, L’Avversario e Il Regno sono capolavori della letteratura contemporanea. Intervistato dallo scrittore Girolamo Grammatico, Carrère racconterà del libro che è la storia della sua famiglia: una storia straordinaria. Quella di Hélène e del padre Georges, l’irrequieto esule georgiano che in Francia si innamora, si sposa ma per l’inquietudine non si rassegna a un normale ménage domestico. Un’emozione pura contenuta nelle pagine scritte da Carrère e che narrerà a Modica di fronte alla bellezza di San Giorgio.
Venerdì 26 giugno, alle 21, il cinema diventa protagonista sulla scalinata di San Pietro. E’ qui che Modica accoglierà Valeria Bruni Tedeschi, attrice italiana tra le più apprezzate al mondo interprete di film che segnano il cammino del cinema contemporaneo come L’Arte della Gioia per cui ha vinto, lo scorso anno, il David di Donatello come miglior attrice non protagonista. Baciami ancora, Il Capitale umano, Un’Ottima annata, Cinque secondi, La Seconda volta, La parola Amore esiste alcune delle pellicole dove Valeria Bruni Tedeschi è stata protagonista e per le quali ha ottenuti prestigiosi premi nazionale e internazionali. Parlerà di lei, del suo impegno, dei suoi film e di tanto altro con Marianna Triberio in un appuntamento atteso e che richiamerà tantissime persone.
E tantissimi saranno gli spettatori che sabato 27 giugno, alle 21, sempre a San Pietro, saluteranno il ritorno a Modica di Sigfrido Ranucci, il giornalista di Report, punto di riferimento del giornalismo d’inchiesta. Ranucci presenterà a Modica Diario di un Trapezista, l’evento che ha portato in giro per i teatri d’Italia. Un vero e proprio viaggio attraverso il suo lavoro e le sue rivelazioni, le sue inchieste, gli ostacoli al suo lavoro parte delle quali contenute ne Il Ritorno della Casta (Bompiani), l’ultimo suo libro e che sarà tema della sua presenza a Modica, intervistato da Enzo Scarso. Un percorso accidentato di un giornalista che fa della ricerca della verità e della denuncia dell’abuso, la stella polare del suo lavoro.
Ma giovedì 25 giugno, è anche il giorno di Bonajuto for Kids, l’iniziativa che porta la firma di Pierpaolo Ruta e del suo Fattojo, nell’antica dolceria Bonajuto di corso Umberto. Un laboratorio che si apre alle 18.30, dedicato alla scoperta del cioccolato. Protagonisti saranno i bambini dai 5 ai 10 anni chiamati a conoscere e giocare con il “cibo degli dei”. Il fine settimana sarà anche quello del primo appuntamento con ScenaRiad, sabato 27 giugno, alle 22, nell’atrio di Palazzo San Domenico. “Una notte di groove e di visioni mediterranee” come l’hanno definita nell’associazione Riad che mette la firma in calce assieme a quella di Piera Ficili, ad un momento musicale con i Granita di Fichi djset, unendo l’energia dei vulcani più noti d’Europa: l’Etna e il Vesuvio.

