VITTORIA – 3 tonni morti in 24 ore nel mare di Scoglitti. La presenza di 3 esemplari senza vita nello stesso tratto di mare lascia pensare a un fenomeno che va oltre la semplice casualità, alimentando interrogativi sulle condizioni delle acque e sulle possibili cause di questa moria improvvisa. Tra le ipotesi che circolano con maggiore insistenza c’è quella di una possibile intossicazione legata allo sversamento in mare di acque reflue contenenti anticrittogamici, in particolare prodotti a base di bromuro di metile utilizzati per la sterilizzazione delle serre. Gli avvistamenti ravvicinati hanno generato un clima di allarme tra cittadini e operatori del settore, che chiedono verifiche immediate sulla qualità delle acque e un monitoraggio più serrato delle aree agricole limitrofe. La moria dei tonni, specie robusta e difficilmente soggetta a fenomeni di mortalità improvvisa senza cause precise, rappresenta un segnale che non può essere ignorato. Foto Assenza
