Confronto in consiglio comunale a Ragusa tra il consigliere Mauro e il sindaco Cassì sulla destinazione d’uso dell’ex Mulino Curiale

HomePolitica

Confronto in consiglio comunale a Ragusa tra il consigliere Mauro e il sindaco Cassì sulla destinazione d’uso dell’ex Mulino Curiale

RAGUSA – Acceso dibattito nell’ultima seduta del consiglio comunale di Ragusa tra il consigliere Mauro e il sindaco Cassì sulla destinazione dell’ex Mulino Curiale. Mauro ha difatti mostrato in aula le tavole del Piano regolatore generale, contestando punto per punto la ricostruzione del sindaco Peppe Cassì sulla vicenda del supermercato realizzando nell’area dell’ex Mulino Curiale.
Con i documenti urbanistici Mauro ha indicato la destinazione d’uso riportata negli elaborati ufficiali del Prg, evidenziando la dicitura “esercizi di vicinato” e sostenendo che proprio quelle tavole smentirebbero la tesi secondo cui sarebbe stato possibile autorizzare una media struttura di vendita. Mauro ha contestato di fatto la posizione dell’amministrazione, secondo cui tale previsione avrebbe avuto un valore soltanto indicativo. Mauro ha inoltre ricordato che la Giunta comunale, con la delibera n. 115 del 2023, espresse un preciso indirizzo politico favorevole all’intervento, respingendo così la narrazione secondo cui il Comune non avrebbe avuto alcun ruolo nella vicenda.

La risposta del sindaco Cassì è arrivata immediatamente dopo. Il primo cittadino ha difeso l’operato degli uffici sostenendo che il riferimento agli “esercizi di vicinato” non avrebbe carattere prescrittivo e che le valutazioni sarebbero state effettuate sulla base della classificazione urbanistica complessiva dell’area. Cassì ha inoltre rivendicato la buona fede dell’amministrazione, ricordando che in materia urbanistica possono esistere interpretazioni differenti. Una replica che, tuttavia, non avrebbe dissipato i dubbi sollevati dal consigliere. Anzi, l’impressione registrata in aula è stata quella di un sindaco sorpreso dall’esibizione delle tavole del Prg e costretto a spostare il confronto dal contenuto dei documenti al terreno delle interpretazioni tecniche. Mauro ha quindi rilanciato: “Io porto le tavole del Piano regolatore, non interpretazioni”. Da quel momento il dibattito si è trasformato in un confronto diretto tra gli elaborati urbanistici mostrati pubblicamente dal consigliere e le spiegazioni fornite dall’amministrazione. L’immagine delle tavole del Prg aperte davanti al Consiglio comunale è diventata così il simbolo della seduta. Una mossa inattesa che ha spostato il confronto dalle dichiarazioni agli atti e che riaccende lo scontro politico sull’ex Mulino Curiale, chiamando l’amministrazione a fornire ulteriori chiarimenti sul percorso che ha portato all’autorizzazione del supermercato.