Calci e pugni con bottiglie rotte dopo le celebrazioni religiose in onore di Sant’Antonio e del Sacro Cuore a Vittoria. Il sindaco insorge

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Calci e pugni con bottiglie rotte dopo le celebrazioni religiose in onore di Sant’Antonio e del Sacro Cuore a Vittoria. Il sindaco insorge

VITTORIA – Una rissa tra immigrati che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine si è verificata in piazza Senia sabato sera, dopo la conclusione delle celebrazioni religiose in onore di Sant’Antonio da Padova e del Sacro Cuore. La lite avrebbe coinvolto più persone e sarebbe rapidamente degenerata. Durante i momenti più concitati sarebbero state utilizzate anche bottiglie rotte, provocando apprensione tra i presenti che si trovavano ancora nella piazza. Le forze dell’ordine hanno riportato la situazione alla calma e avviato gli accertamenti necessari a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità. Sull’accaduto è intervenuto anche il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, che ha parlato di un «equilibrio fragile», sostenendo che «i caporali organizzano le risse per occupare i luoghi». Il primo cittadino ha quindi chiesto una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio. «Ora basta. Sicurezza urbana, risse, disordine: così non va. Abbiamo bisogno di una presenza più agguerrita e attiva delle forze dell’ordine. I Comuni vanno tutelati qualunque sia il loro colore amministrativo. Vittoria attende ancora risposte dal Governo», ha dichiarato il sindaco. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli ufficiali sul numero delle persone coinvolte o su eventuali provvedimenti adottati. Le verifiche delle forze dell’ordine sono in corso.