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L’allocazione della 19ma farmacia di Vittoria nella zona dell’aeroporto di Comiso divide il consiglio comunale

VITTORIA – Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Vittoria, Giuseppe Scuderi, interviene dopo la seduta del Consiglio comunale di venerdì, incentrata, per la terza volta, sulla definizione dell’allocazione della 19ma farmacia prevista nell’atto principale del Comune. Scuderi ricorda che l’originaria destinazione, in zona Madonna della Salute, aveva sollevato forti perplessità tra i farmacisti di Vittoria, poiché avrebbe inciso negativamente sulle attività già presenti in quell’area. «I rappresentanti di Federfarma, dell’Ordine dei Farmacisti e delle associazioni di categoria — spiega — ci hanno chiesto di individuare una soluzione che non penalizzasse nessuno. Dopo un confronto tra maggioranza e opposizione, abbiamo presentato un emendamento condiviso che sposta la sede nell’area dell’aeroporto di Comiso, territorio comunale di Vittoria, un punto che consente di adempiere alla legge senza creare squilibri nel tessuto economico locale».

Durante la seduta è stato discusso anche l’emendamento presentato dalle consigliere Argentino e Siggia, volto a istituire una seconda farmacia a Scoglitti. «Non siamo contrari all’idea in sé — chiarisce Scuderi — ma i dati tecnici del Comune parlano chiaro: la popolazione residente non consente l’apertura di una seconda sede. Sarebbe utile solo nei mesi estivi, mentre da settembre a giugno diventerebbe insostenibile per chi la gestisce. Meglio allora potenziare l’unica farmacia esistente, aumentando personale e riducendo i tempi di attesa». Il consigliere di FdI ha inoltre stigmatizzato l’assenza totale dei consiglieri di maggioranza durante la votazione: «È stato un fatto grave. Parliamo di un atto dovuto, richiesto dalla Regione e previsto per legge. Se non ci fossimo stati noi dell’opposizione, ci sarebbe stato un rischio: l’arrivo di un commissario che avrebbe deciso senza conoscere il territorio. Chi oggi fa polemica dovrebbe spiegare perché la maggioranza ha abbandonato l’aula». Scuderi conclude con un appello alla responsabilità: «Su temi così delicati non servono interventi populistici. Servono serietà, conoscenza delle norme e rispetto per cittadini, farmacisti e imprenditori. Noi continueremo a garantire questo equilibrio».