Grande successo per Schiuma 2026 con 6.000 visitatori a Marina di Modica. Si lavora all’edizione del prossimo anno

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Grande successo per Schiuma 2026 con 6.000 visitatori a Marina di Modica. Si lavora all’edizione del prossimo anno

MODICA- Si è chiuso ancora una volta con un grande successo di pubblico la quinta edizione di Schiuma, il primo Craft Beer Village fronte mare che ha trasformato la spiaggia di Marina di Modica nel cuore pulsante della cultura brassicola nazionale. Dal 30 maggio al 2 giugno scorsi, l’evento organizzato dall’Associazione Brassicoli Italiani si è confermato quale punto di riferimento per il Sud Italia: un eco-festival rigorosamente Plastic Free che sa unire il piacere del buon bere alla tutela del territorio. Circa 6.000 persone sono passate in 4 giorni a Marina di Modica per degustare le birre proposte dai dieci grandi birrifici artigianali italiani, selezionati con cura lungo lo Stivale, che hanno offerto un viaggio entusiasmante nel mondo brassicolo nazionale. Ben 6 degustazioni guidate e show cooking per più di 100 persone che hanno partecipato a momenti che hanno visto all’opera professionisti e maestranze del territorio: un’occasione per vedere la birra da punti di vista anche inusuali. Non sono mancati così accostamenti con il mondo del vino grazie alla presenza della delegazione Onav di Modica, con i formaggi grazie alla filatura a birra con Rosario Petriglieri, degli aromi di Enrico Russino e dei pomodori con Moncada. Le birre sono state esaltate grazie anche alle cotture al bbq di Claudio Fidone. Importante la presenza dei contorni siciliani in vasocottura di Nonnatina e poi di Stuzzicadenti e Bonforno/Convivio, con l’allestimento tecnico di Fernova, che hanno lavorato come sempre con grande competenza e ottimi sapori. Dj set e concerti per un pubblico variegato hanno portato il gusto della filiera brasso gastronomica alle varie generazioni.

Anche quest’anno si è tenuto il Concorso Homebrewer per eleggere la migliore birra che raccontasse la spiaggia, con l’organizzazione curata da Matteo Selvi, giudice di birra nazionale e internazionale, certificato Bjcb e degustatore di Unionbirrai (Ubt). I super giudici di Schiuma hanno assaggiato e valutato con attenzione le birre arrivate da tutta Italia per lo Schiuma Homebrewers Contest grazie a Matteo Selvi, Francesco Pedicino, Marco Pace ed Emanuele Cintolo, che con competenza e passione hanno selezionato le birre vincitrici di questa edizione. Si tratta di Simone Pennesi dalle Marche con lo stile Rauch, Emanuele Cintolo dalla Sicilia con lo stile Mild e Paolo Radici dalla Lombardia con la Golden Ale. Menzione speciale a Michele Mingardi dalla Lombardia. Il Premio Schiuma 2026 è andato al Birrificio 5+. Le loro birre ad alta fermentazione hanno conquistato tutti e messo d’accordo pubblico, staff e appassionati. Lucia e Claudio, dal Trentino ma con un’anima profondamente pugliese, hanno portato a Schiuma energia, qualità e tanta voglia di condividere il loro mondo.

«Schiuma era partita 5 anni fa come un sogno- afferma la Beer-chef e Beer-specialist Eleni Pisano, direttrice del festival-, un sogno condiviso sin da subito da Daniele Scifo, Ceo di Zero comunicazione integrata di Modica, ossia quello di creare interesse non solo sulla birra artigianale italiana ma sul senso di accoglienza, di rendere le diversità (geografiche e non solo) complementari. Di raccontare la bellezza di questa terra e il suo saper accogliere dimostrando che le cose belle non sono costose o per pochi ma sono possibili. Dopo cinque anni, considerata la gente arrivata da ogni dove dell’isola e da tante altre regioni, possiamo dire senza superbia che se si seguono i sogni si rischia davvero di realizzarli. Un grazie speciale a tutta la nostra squadra che oltre alla professionalità ha passione per ogni cosa che fa. Stiamo già lavorando all’edizione 2027 perché per crescere serve un lavoro continuo».