RAGUSA – L’amministrazione comunale ha emanato 2 ordinanze sindacali che introducono misure temporanee per la stagione estiva 2026. “Per tempo e con regole e perimetro chiari – dichiara il sindaco Peppe Cassì – diamo inizio alla nostra stagione estiva. L’obiettivo è come sempre quello di far convivere esigenze diverse ma senza lasciare spazio alla maleducazione o agli eccessi.”
“Le misure – prosegue l’assessore alla Polizia Municipale, Giovanni Gurrieri – mirano a contenere fenomeni legati all’abbandono di rifiuti, al consumo incontrollato di alcolici, a schiamazzi e a comportamenti lesivi della pubblica decenza. Una città viva e per tutti, dal Centro al mare, in maniera sana.”
Centro storico (Ragusa Superiore e Ragusa Ibla) – Periodo di validità: 30 maggio – 31 ottobre 2026
Divieto di assembramento e bivacco: interdetti stazionamenti che degenerino in bivacchi, schiamazzi, consumo improprio di bevande o abbandono di rifiuti. Stop a vetro e lattine per l’asporto, dalle 17 alle 7: vietate la vendita per asporto e ogni forma di cessione di bevande, alcoliche e non, in contenitori di vetro o in lattina da parte di pubblici esercizi, minimarket, distributori automatici H24, artigiani e circoli. Eccezioni: consumazione all’interno o nei dehors autorizzati; eventi patrocinati (con utilizzo di contenitori in materiale biodegradabile o carta); acquisti compresi in una spesa alimentare complessiva; asporto di pizzerie/rosticcerie abbinato al cibo. Divieto di consumo all’aperto, dalle 17 alle 7: proibito consumare all’esterno o detenere contenitori aperti in vetro o lattina; vietato inoltre abbandonarne i rifiuti. Misure specifiche per il Sagrato della Cattedrale di San Giovanni Battista e la Rotonda Maria Occhipinti: vietati il gioco del pallone, l’uso di diffusori musicali o apparecchi sonori e la circolazione con biciclette, monopattini, pattini o skateboard.
Marina di Ragusa – Periodo di validità: 30 maggio – 30 settembre 2026
Considerato l’elevato afflusso estivo nella frazione balneare, nelle aree delimitate sono previsti: Divieto di stazionamento e bivacco: proibiti assembramenti protratti che impediscano la libera fruizione degli spazi pubblici o creino degrado e disturbo. Emissioni sonore: vietato l’uso di diffusori musicali o strumenti che turbino la quiete pubblica. Consumo di alcolici: interdetto il consumo di bevande alcoliche in vetro o lattina su aree pubbliche o aperte al pubblico, salvo le pertinenze dei pubblici esercizi (dehors). Tutela ambientale: vietato abbandonare suolo pubblico, bottiglie, lattine e rifiuti; i responsabili sono tenuti alla loro immediata rimozione. Giochi e condotte moleste: proibite attività ludiche o comportamenti che, per modalità, volume sonoro o occupazione degli spazi, compromettano la vivibilità urbana. Salvo che il fatto costituisca reato, le violazioni sono punite con una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. Al momento dell’accertamento sarà imposta l’immediata cessazione della condotta illecita e la rimozione dei rifiuti eventualmente abbandonati. In caso di reiterazione da parte di operatori economici, potrà essere disposta la sospensione dell’attività.

